Il video
Candidato dem al Congresso scatena la rissa in spiaggia e va ko: arresto e cauzione da un milione
Il 40enne Kirill Basin, candidato al Congresso degli Usa con i democratici, è stato arrestato dopo aver scatenato una rissa in spiaggia. Secondo alcuni presenti, l'uomo avrebbe anche estratto un coltello durante il diverbio, per poi buttarlo in mare
Esteri - di Gabriele Caramelli - 5 Agosto 2026 alle 22:01
Un candidato dem al Congresso americano, il 40enne Kirill Basin, è stato arrestato per aver provocato una rissa in spiaggia alle Hawaii. Il video è finito subito sui social ed è diventato virale. Stando a quanto riferito dalla Polizia di Maui, il litigio sarebbe scaturito dalla richiesta di un 61enne che lo aveva pregato di abbassare il volume della musica. Nel filmato si vede l’esponente dem che litiga con alcune persone e secondo i testimoni avrebbe anche detto: «Se vuoi finire in ospedale, vieni qui». Poi Basin ha provato a colpire uno dei presenti con una sedia a sdraio, ma è stato steso con un pugno. Secondo alcuni dei presenti, Kirill avrebbe anche tirato fuori un coltello, per poi abbandonarlo in mare successivamente. Nonostante ciò , il suo avvocato Brando Seagal ha ribattuto all’accusa: «In nessuno dei video circolati ci sono prove che abbia mai avuto un coltello».
Candidato dem scatena la rissa in spiaggia e va ko: arrestato con una cauzione da un milione
Secondo Hawaii news now, il candidato dem è finito in manette con l’accusa di duplice minaccia terroristica di primo grado. Inoltre, il giudice ha determinato la cauzione a un milione di dollari. Non si è fatta attendere la reazione del legale di Basin, che ha definito l’importo «oltraggioso. Queste sono solo accuse. Il mio assistito ha diritto alla presunzione di innocenza».
Ha diversi precedenti penali per aggressione e danneggiamento di proprietà
L’emittente hawaiana ha poi portato alla luce un altro fatto eclatante, dopo aver consultato i registri del tribunale: a quanto pare Kirill Basin ha uno storico di arresti per aggressione e danneggiamento di proprietà. A maggio avrebbe persino brandito una pistola nel corso di un diverbio con alcuni lavoratori. Non stupisce che la corte abbia raccomandato che il candidato dem al Congresso si sottoponga a un’analisi della propria salute mentale.