La festa a Latina
Mughini infiamma la platea di Nostos: «La destra di Meloni? Vincente come la Juve di Capello»
«Chi dice di rappresentare la vera destra è sospetto. Perché uno o lo è o non c’è bisogno che lo dica». Con una battuta destinata a far discutere, Giampiero Mughini interviene sul dibattito interno al centrodestra e traccia una linea netta tra Giorgia Meloni e Roberto Vannacci.
Lo scrittore e opinionista lo ha fatto intervenendo a “Radio AUra”, nel corso di “Nostos”, la prima festa nazionale di Azione Universitaria, conclusasi oggi sul lungomare di Latina dopo quattro giorni di incontri, dibattiti e confronti.
Mughini: «La destra di Meloni? Come la Juve di Capello»
Per Mughini, guarda il video social, non ci sono dubbi su chi oggi incarni la destra italiana. «La destra, per come la vedo io, è rappresentata dal capo del governo e dal suo partito». Un giudizio che si accompagna a una sonora bocciatura dell’esperienza politica di Roberto Vannacci. «Quella di Vannacci? Più stracciona e sciagurata. Come mettere a confronto la Juve di Capello con quella di Del Neri». Un paragone calcistico che rende bene l’idea della distanza, secondo Mughini, tra la leadership di Giorgia Meloni e quella dell’eurodeputato eletto con la Lega.
Oltre mille presenze per la prima edizione di “Nostos”
Le dichiarazioni sono arrivate nella giornata conclusiva di “Nostos”, la nuova manifestazione nazionale di Azione Universitaria, che dal 30 luglio al 2 agosto ha animato il lungomare di Latina.
Secondo gli organizzatori, la manifestazione ha fatto registrare numeri importanti: oltre 1.000 presenze nei quattro giorni; 105 interventi; 32 ore di dibattiti tra le due aree della festa e la radio. Sul palco si sono alternati esponenti del governo, rappresentanti delle istituzioni, protagonisti della società civile, comunicatori digitali e personaggi del mondo dello spettacolo, in un confronto aperto con gli universitari dell’area della destra.
D’Ambrosio: «Dopo 14 anni è il ritorno di una grande festa»
A tracciare il bilancio della manifestazione è stato il presidente nazionale di Azione Universitaria, Nicola D’Ambrosio, che ha rivendicato il successo dell’iniziativa. «Abbiamo mantenuto la nostra promessa del ritorno. Dopo 14 anni di odissea dall’ultimo appuntamento di “Dedalo” servivano dei buoni marinai per attraccare in un saldo porto», ha dichiarato.
D’Ambrosio ha sottolineato come attualità, approfondimenti, aree dedicate allo svago e tornei sportivi abbiano contribuito al successo della manifestazione, definendola «un’onda di rinnovamento» nel linguaggio e nei contenuti.
«Un ringraziamento va ai tantissimi ragazzi provenienti da ogni angolo d’Italia che hanno animato il nostro villaggio e a quanti hanno lavorato per mesi all’organizzazione. Torniamo a casa con ancora più carica per la nuova stagione politica», ha concluso il presidente di Azione Universitaria.
Con la chiusura di “Nostos”, il movimento universitario legato a Fratelli d’Italia rilancia così la propria presenza sul territorio, mentre le parole di Mughini sono destinate ad alimentare il confronto sul futuro e sull’identità della destra italiana.