Non era stata vaccinata
Bimba morta per difterite a Palermo, i genitori denunciano tre ospedali
La coppia, indagata per omicidio colposo, sostiene che gli interventi terapeutici siano stati sbagliati. L'infettivologo Mantovani smonta le fake news sulla correlazione tra vaccini e autismo
I genitori di Anna Rosa Bartolotta, la bimba morta a 4 anni per difterite a Palermo, hanno presentato alla procura del capoluogo una denuncia querela, attraverso l’avvocato Luigi Marrandino, del foro di Napoli Nord, ai tre ospedali che hanno avuto in cura la piccola dal 13 al 19 agosto. Si tratta dell’ospedale Cervello del Civico e Degli ospedali dei bambini (che dipende dal Civico). I genitori, indagati dalla procura di Palermo per omicidio colposo, hanno nominato come proprio consulente di parte Maurizio Municinò, specialista in Medicina legale, igiene e prevenzione.
Le accuse della famiglia
Stando al racconto dei genitori, alla piccola sarebbero state diagnosticate patologie errate da parte dei medici del Pronto soccorso dell’ospedale Cervello, in seguito alle quali la bambina avrebbe subito cure mediche inadeguate e interventi chirurgici invasivi che avrebbero finito per peggiorare le già gravi condizioni di salute, causando la morte della piccola. Gli agenti del commissariato Porta Nuova hanno già sequestrato la documentazione sanitaria che risulta già al vaglio degli inquirenti.
Indagati per omicidio colposo
I genitori della bambina, che non era stata vaccinata come previsto da una norma in vigore dal 1939, sono stati iscritti nel registro degli indagati per omicidio colposo. Negli ultimi 35 anni, nel nostro Paese, proprio per l’efficacia della profilassi vaccinatoria, si era registrato un solo caso di decesso.
L’infettivologo: «Nessuna correlazione tra vaccini e autismo»
«È una tragedia, ed era evitabile. Da professore mi chiedo se insegniamo davvero a tutti i medici l’importanza delle vaccinazioni e se non dobbiamo impegnarci ancora di più ad andare nelle scuole e nei quartieri a parlare con la gente. E poi ci sono le bugie che circolano e che purtroppo qualche volta vengono amplificate anche ad alti livelli». Lo afferma, in un’intervista al Corriere della Sera, Alberto Mantovani, immunologo e presidente di Fondazione Humanitas.
«La copertura – aggiunge Mantovani – è insufficiente sotto il 95% perché i vaccini sono anche una cintura di sicurezza per i bambini (gli anziani e le persone fragili) che non possono vaccinarsi. La più preoccupante è il morbillo: solo nel 2017-2018 abbiamo avuto il picco di ottomila casi con 13 morti (al 99% tra i non vaccinati) soprattutto bambini. Ed è una bugia che infettarsi in modo naturale sia un buon allenamento per il sistema immunitario».
Mantovani parla anche della correlazione tra i vaccini e l’autismo, che sarebbe stata alla base della mancata profilassi di cui i genitori della piccola si sono resi responsabili. «È un falso clamoroso – prosegue Mantovani – che ha fatto molto male ai bambini: per molti anni i ricercatori hanno dovuto dedicarsi a smentire questo falso, anziché poter fare ricerca per migliorare la salute in positivo. L’ultimo studio in merito è quello danese pubblicato nel 2025 su oltre un milione di bambini che ha escluso per l’ennesima volta che le vaccinazioni aumentino il rischio di una cinquantina di malattie croniche, compreso l’autismo».