Sisma sentito in 4 regioni
Terremoto di magnitudo 4.1 in Molise. Musumeci: “Nessun danno, solo un po’ di paura”
L'epicentro a Isernia dove molta gente ha dormito in auto. Il ministro Musumeci ha rassicurato sull'assenza di conseguenze
Una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 è stata registrata dall’Ingv poco dopo mezzanotte con epicentro Pizzone, un Comune della provincia di Isernia. Il sisma, durato diversi secondi è stato avvertito in tutto l’isernino e anche nelle province di Chieti, L’Aquila, e Caserta. Molta gente è scesa in strada per paura. Ma per fortuna non si registrano danni alle cose o alle persone. L’epicentro del terremoto è stato registrato nell’area di Pizzone, in provincia di Isernia e al confine con l’Abruzzo e il Lazio, ad una profondità di 10 chilometri. Una seconda scossa, di magnitudo 2.2, è stata avvertita sempre nella stessa area alle 3:41, ad una profondità di 9 chilometri.
A Isernia la gente ha dormito in auto
A Isernia, diverse persone sono scese in strada soprattutto nel quartiere San Lazzaro. Alcuni residenti hanno scelto di trascorrere parte della notte nelle automobili, in attesa di verificare l’evoluzione della situazione.
Musumeci: “Nessun danno, siamo comunque presenti”
Il ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, ha evidenziato come non ci sia stato, “nessun danno e solo un po’ di paura dopo la scossa sismica di magnitudo 4.1 registrata la scorsa notte. Ho sentito il presidente della Regione Francesco Roberti, che mi ha confermato l’assenza di problemi strutturali, sulla base delle prime verifiche compiute sul territorio, tanto che non è stato necessario attivare il nostro Dipartimento nazionale”.
Anche il vicepremier Antonio Tajani è intervenuto: “Ho appena espresso al presidente Francesco Roberti la mia vicinanza per il terremoto che ha colpito il Molise. Al momento non risultano feriti e danni ingenti. Ringrazio la Protezione Civile, Vigili del Fuoco e tutti i soccorritori. Il Governo è al fianco dei territori colpiti”.
La rete stradale è integra
Intanto, il personale Anas ha eseguito già durante la notte i controlli sulla rete stradale interessata, senza rilevare danni alle infrastrutture. La società rassicura che la circolazione è al momento regolare su tutte le arterie.