Inquietante amarcord
Rispuntano le minacce delle Br, il ministro Nordio nel mirino come Aldo Moro: “Ti mettiamo nella R4”
La minaccia è da brividi. “Nordio ti metto dentro una R4“, una stella a cinque punte e la sigla Br: sottotitolo, non scritto, farai la fine di Aldo Moro. L’inquietante scritta apparsa in via Portuense, a Roma, all’altezza del civico 473, non lontano dalla caserma dei carabinieri nell’ex ospedale Forlanini. Il macabro e inequivocabile riferimento è alla Renault 4 rossa nella quale il 9 maggio 1978, in via Caetani, fu ritrovato il corpo di Aldo Moro, barbaramente ucciso proprio dalle Brigate rosse dopo 55 giorni di prigionia: un’immagine – quella dello statista Dc senza vita in quell’auto – diventata un simbolo. La scritta, notata ieri sera dai residenti, questa mattina era ancora al suo posto. (La foto è un’esclusiva Adnkronos)
Minacce Br a Nordio, i precedenti
Ma non è la prima volta che viene usata la sigla Br, Brigate Rosse, contro membri del governo. Nel dicembre 2025 a Marina di Pietrasanta è comparsa la scritta “Spara a Giorgia” accompagnata dalla sigla “Br” e dalla stella a cinque punte, simbolo storicamente associato alle Brigate Rosse. L’episodio ha riacceso il dibattito sul clima di odio politico e il ministro della Difesa Guido Crosetto ha parlato del rischio di “Brigate Rosse 4.0”. Nel febbraio 2026 lo stesso ministro della Giustizia è stato destinatario di minacce di morte nel contesto delle tensioni legate al caso Cospito. In quei giorni il governo ha ribadito che “lo Stato non arretra” ma non firmate con la sigla BR.
Nel settembre 2022, durante la campagna elettorale, Giorgia Meloni fu bersaglio di scritte come “Meloni come Moro” con la stella a cinque punte e riferimenti alle Brigate Rosse.