Due posizioni per Elly
No Tav, Schlein contro Schlein: accusa il governo sulla prevenzione, ma sul fermo preventivo parlava di ‘propaganda’
Senza categoria - di Giovanna Ianniello - 28 Luglio 2026 alle 13:03
Ci ha messo 48 ore Elly Schlein a condannare gli episodi di violenza messi in atto in val di Susa dai “No tav”. Non è ancora arrivata la solidarietà agli agenti feriti nella devastazione di Bologna messa in atto dagli antagonisti di sinistra, dai collettivi e dai centri sociali ma questa è un’altra storia: magari la vicinanza espressa per i feriti in Piemonte voleva essere ‘cumulativa’. Resta il fatto che la segretaria del Pd è intervenuta sui gravi fatti avvenuti al cantiere Tav di Chiomonte, solo quando in uno studio televisivo il conduttore Davide Parenzo l’ha sollecitata. E questo ritardo ha inevitabilmente fatto discutere la politica e i cittadini.
Il responsabile secondo la Schlein: il governo
Chiunque abbia pensato ‘meglio tardi che mai’, però, potrebbe essersi già ricreduto nell’ascoltare l’intervista rilasciata dall’onorevole Schlein nel corso della trasmissione condotta da Francesco Vecchi “4 di Sera”. Perché al giornalista che l’ha interpellata la segretaria del Pd ha dato una risposta alquanto inaspettata: la colpa dei fatti in Val di Susa è del governo Meloni, che non ha agito preventivamente. Dichiarazioni molto diverse da quelle rilasciate dalla stessa Schlein all’indomani dal varo da parte dell’Esecutivo del fermo preventivo, introdotto per isolare soggetti ritenuti pericolosi durante cortei, e che aveva definito “propaganda” perché “le emergenze sono altre”. Attacchi avallati dalla sinistra che aveva parlato di norma “liberticida e repressiva del dissenso” e da alcuni media si opposizione che ne avevano scritto come “l’ennesima proposta contro i giovani” varata da un Esecutivo che “insegue emergenze che non esistono”.
Invoca la ‘prevenzione’
Oggi la numero uno del Nazareno passa all’attacco e punta il dito verso Palazzo Chigi : “E’ una violenza inaccettabile che abbiamo condannato senza se e senza ma. I violenti vanno isolati e vanno fermati. Ma la storia del nostro Paese dimostra che i violenti si fermano e si isolano quando le istituzioni e la politica lavorano insieme. E invece colpisce che abbiamo un governo i cui esponenti, pur sapendo benissimo che noi non abbiamo nulla a che fare con quelle frange estremiste, violente e antagoniste, ogni giorno ci accusano del contrario. Noi invece chiediamo di non strumentalizzare e di capire insieme cosa fare per rafforzare la prevenzione. Perché purtroppo non è la prima volta che violenze come queste accadono”.
Assicura che il Pd c’è
Poi l’affondo: “Rinnovo anche la vicinanza, la solidarietà alle forze dell’ordine che sono state ferite, sono rimaste colpite da questi scontri. Il punto è cosa non ha funzionato in termini di prevenzione. E di questo il Governo dovrà prendersi una responsabilità. E noi come opposizione ci siamo a dare un contributo per riflettere di questo. Non per essere accusati di connivenze che non esistono. Ed è irresponsabile muovere questo tipo di insinuazioni e di accuse, anche perché di quella stessa violenza molto spesso anche noi siamo bersaglio. Quindi si lavori insieme per capire dal punto di vista della prevenzione che cosa si può e si deve migliorare fare meglio”.
Chi fa propaganda sulla sicurezza non è il governo
Insomma delle due l’una: o la segretaria ha cambiato idea sull’intervento preventivo e sulle emergenze che l’Italia si trova di fronte o l’obiettivo è provare a buttare la palla in tribuna attaccando Giorgia Meloni, che ieri si è recata in Val di Susa col ministro Piantedosi per dimostrare che lo Stato c’è. In ogni caso l’unica certezza è che finora qualcuno ha davvero fatto propaganda sui temi della sicurezza, ma non è stato il governo con i suoi provvedimenti per affrontare quella che ha sempre considerato una priorità. Chissà se la segretaria del Pd avrà il coraggio di ammetterlo prima della fine della legislatura, prendendosi tutto il tempo, magari interpellata da un altro conduttore in un altro studio televisivo…
Schlein: “Il governo poteva prevenire gli scontri, noi mai conniventi”#4disera News pic.twitter.com/hxMvzXqCgS
— 4 di sera (@4disera) July 27, 2026