Solidarietà e militanza
Missione compiuta, Gioventù nazionale e Modavi-Protezione Civile consegnano in Libano il primo carico di aiuti
Missione compiuta a tempo di record. A due giorni dal termine della campagna di raccolta iniziata a maggio e dell’imballaggio definitivo, una delegazione di Gioventù nazionale Roma, con il presidente Francesco Todde, di Modavi Protezione Civile Lazio, con il presidente Emanuele Buffolano, e il parlamentare di Fratelli d’Italia Massimo Milani insieme all’eurodeputato Carlo Fidanza hanno consegnato personalmente in Libano il primo carico di aiuti (beni alimentari e di prima necessità) destinati al popolo libanese: 45 pallet pari a circa 20 tonnellate. Sono atterrati a Beirut con un volo militare con a bordo il materiale frutto di due mesi di impegno “sul campo”.
Missione compiuta, Gioventù nazionale Roma e Modavi consegnano in Libano gli aiuti
“Sono migliaia – scrive Milani sui suoi profili Facebook, gli sfollati del sud del Libano, un territorio che continua a soffrire a causa delle tensioni e delle pressioni esterne. Ma che non smette di rivendicare la propria libertà. Gli italiani hanno dimostrato un grande spirito di solidarietà, in linea con la vicinanza che il governo Meloni continua a manifestare nei confronti del Libano. Ne è testimonianza anche il fatto che Roma ospiti il tavolo di confronto tra Libano e Israele”. Gli aiuti sono stati consegnati al Patriarcato della Chiesa Greco-Melchita di Antiochia, alla Caritas Libanese e alle Ong Shield Association e Pulse of Tomorrow, che provvederanno a distribuirli alle famiglie sfollate.
Milani: gli italiani hanno dimostrato un grande spirito di solidarietà al popolo libanese
Il parlamentare romano di FdI, postando un video dell’arrivo all’aeroporto, sullo sfondo un tramonto da acquarello, ha voluto ringraziare Modavi Protezione Civile “per aver promosso questa iniziativa” e tutti i ragazzi di Gioventù nazionale “che hanno creduto in questo progetto e contribuito alla raccolta”. Ma anche l’Osservatorio Cosmo “per il supporto nel dialogo con le istituzioni locali e a tutte le forze della nostra Difesa”. Un grazie anche alla missione Unifil e all’Ambasciata d’Italia in Libano “che ci hanno permesso – conclude Milani – di portare a termine questa missione umanitaria”.
Todde: ore di volontariato e militanza, sacrifici condivisi
I militanti dell’organizzazione giovanile di Fratelli d’Italia della Capitale in queste settimane hanno sfidato il sole e il caldo torrido allestendo banchetti davanti ai principali centri commerciali della città che, grazie alla generosità dei cittadini, ha portato a segno la campagna “Forti e Uniti come le Radici del Cedro”. “Ore di volontariato e militanza, sacrifici condivisi. È la dimostrazione – dichiara Todde – che la solidarietà riesce ad abbattere qualsiasi distanza. Dietro ogni imballaggio c’è il volto di un volontario che ha scelto di esserci e quello di un cittadino che ha deciso di donare a chi ha perso quasi tutto”.