"Come le radici del cedro"
Numeri record, 20 tonnellate di aiuti per il Libano da Gioventù nazionale e Modavi Protezione Civile. Todde: “Grazie al lavoro di decine e decine di ragazzi”
“Forti e Uniti come le Radici del Cedro”: si è conclusa oggi con risultati inaspettati la campagna di raccolta fondi per il Libano promossa da Modavi Protezione Civile Lazio e Opes, con l’adesione di Gioventù nazionale. “Ci sono battaglie che non si combattono con le armi, ma con lo spirito. Battaglie fatte di sacrificio, dedizione e spirito di servizio. È con questo sentimento che, mesi fa, Gioventù nazionale ha scelto di aderire alla campagna umanitaria “Forti e Uniti come le Radici del Cedro”. Così il presidente romano di Gioventù nazionale, Francesco Todde, presente insieme a tanti ragazzi all’ultimo imballaggio del materiale raccolto in questi mesi. Numeri da record: 45 pallet pari a 20 tonnellate di aiuti. “Decine e decine di ragazzi, ogni fine settimana, sfidando il caldo anche nelle giornate più faticose – prosegue Todde – hanno presidiato i supermercati, raccogliendo generi di prima necessità con un sorriso e con la consapevolezza che anche il più piccolo gesto può trasformarsi in speranza”.
Raccolta fondi per il Libano di Modavi, Opes e Gioventù nazionale
“Non è stato semplice. Sono stati mesi di impegno costante, rinunce e sacrifici – si legge in un comunicato congiunto con Massimo Milani, deputato di Fratelli d’Italia – ma nessuno si è fermato. Perché quando si sceglie di servire una causa più grande di sé stessi, la fatica passa in secondo piano. Ogni scatola raccolta e ogni pacco preparato sono stati un tassello di un grande abbraccio rivolto a un popolo che continua a difendere con dignità la propria terra. La propria identità e il proprio futuro”. Oggi – prosegue la nota – “quel lungo cammino ha raggiunto uno dei suoi momenti più significativi. I ragazzi di Gioventù Nazionale e i volontari del Modavi Protezione Civile Lazio si sono ritrovati fianco a fianco per completare l’imballaggio di tutto il materiale raccolto. Davanti ai loro occhi, il frutto di mesi di lavoro silenzioso, traducibile in 45 pallet di aiuti umanitari pronti a partire verso il Libano”.
Il lavoro di decine e decine di volontari: 45 pallet pari a 20 tonnellate
“Quarantacinque pallet non sono soltanto un numero – continuano Todde e Milani – ma rappresentano migliaia di gesti d’amore. Ore di volontariato e militanza, sacrifici condivisi. E la dimostrazione che la solidarietà riesce ad abbattere qualsiasi distanza. Dietro ogni imballaggio c’è il volto di un volontario che ha scelto di esserci e quello di un cittadino che ha deciso di donare a chi ha perso quasi tutto”. Forti e Uniti come le Radici del Cedro non è stata una semplice campagna umanitaria, sottolineano Todde e Milani. “Ma la prova tangibile che una comunità di giovani animata da valori profondi e da un autentico senso del dovere può trasformare la passione in aiuto concreto. Quei 45 pallet partiranno per il Libano portando con sé la speranza, la caparbietà e il sacrificio di ragazzi che hanno scelto di non restare indifferenti. Essere forti significa non voltarsi dall’altra parte. Essere uniti significa far sentire un altro popolo meno solo, anche a migliaia di chilometri di distanza”.