Una serata di paura
Intossicazione al centro estivo: ventotto bambini ricoverati a Reggio Emilia
Dopo le cure e le verifiche, i pazienti e i piccoli sono stati dimessi dall'ospedale. I soccorsi sono arrivati tempestivamente sul posto, realizzando un punto di assistenza medica nel campo sportivo. In seguito sono arrivati anche i carabinieri e il coordinamento 118 territoriale di Reggio
Cronaca - di Gabriele Caramelli - 8 Luglio 2026 alle 16:53
Ventotto bambini tra gli 8 e i 12 anni, e tre adulti, sono stati trasferiti in ospedale nella serata di martedì 7 luglio per una sospetta intossicazione, dopo aver partecipato a un campo estivo della protezione civile composto complessivamente da circa 120 persone. È successo a Corneto di Toano, in provincia di Reggio Emilia. Dopo aver ricevuto le cure necessarie sono rientrati al campo e adesso stanno tutti bene. Ma certo, nel tardo pomeriggio di martedì si sono vissuti momenti di preoccupazione. Il gruppo degli ospiti al campo estivo era al secondo giorno di esperienza e verso sera una trentina di loro ha accusato gli stessi sintomi gastrointestinali, vomito e dissenteria, e c’è stato bisogno di allertare il 118.
Intossicazione alimentare al centro estivo di Reggio Emilia
I soccorsi si sono impegnati sin da subito per aiutare i malcapitati. Sul luogo sono arrivate tre ambulanze e un’automedica, che si sono occupati subito delle prime cure ai bambini e agli altri membri del gruppo, realizzando un punto di assistenza medica nel campo sportivo. In seguito sono arrivati anche i carabinieri e il coordinamento 118 territoriale di Reggio. In poco tempo, a seguito delle prime valutazioni, è stato adibito un pullman che ha consentito di trasferire il gruppo, assistito dal personale medico, fino al pronto soccorso del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Qui, dopo assistenza medica e verifiche del caso, i pazienti sono stati tutti dimessi. E nella notte sono tornati al campo estivo per continuare il soggiorno nella natura.
Le parole del sindaco di Toano
Il sospetto è che i pazienti siano stati vittime di un’intossicazione. A confermarlo è stato anche il sindaco di Toano, Leonardo Perugi: «Nel corso della giornata di ieri alcuni partecipanti hanno manifestato sintomi presumibilmente riconducibili a una possibile intossicazione». «La situazione è stata affrontata fin da subito con la massima attenzione e tempestività – ha aggiunto -, in stretto raccordo con le autorità competenti, gli organizzatori del campo e il personale sanitario, che sono intervenuti seguendo scrupolosamente tutti i protocolli previsti. Rimangono in corso tutte le verifiche necessarie per accertare con precisione le cause dell’accaduto, sulle quali saranno fornite comunicazioni non appena disponibili elementi certi».