I dati della Fabi
Gli italiani si confermano un popolo di risparmiatori: tesoretto delle famiglie a quota 6.500 miliardi, è record
Le famiglie italiane confermano di essere uno dei pilastri della stabilità economica del Paese. Secondo uno studio della Fabi, il sindacato dei bancari, nel 2025 la ricchezza finanziaria complessiva ha raggiunto quasi 6.500 miliardi di euro, il livello più alto mai registrato. Nel 2020 il patrimonio era pari a circa 4.800 miliardi: in cinque anni la crescita è stata di oltre il 35%, con un incremento superiore a 1.600 miliardi di euro.
Sempre meno denaro fermo sui conti correnti e sempre più investimenti in azioni, fondi e polizze: è questa la fotografia del risparmio degli italiani nel 2025.
Risparmi record delle famiglie italiane: i numeri della Fabi
L’analisi fotografa un cambiamento significativo anche nel modo in cui gli italiani gestiscono il proprio denaro. La liquidità continua a rappresentare una componente fondamentale, con circa 1.600 miliardi di euro depositati sui conti correnti, pari a oltre il 24% del patrimonio complessivo. Ma cresce soprattutto il peso degli investimenti finanziari e degli strumenti assicurativi.
Il dato più significativo riguarda le azioni, il cui valore è più che raddoppiato in sei anni: da 973,9 miliardi a 2.077,2 miliardi di euro, con un aumento di oltre 1.100 miliardi (+113%). In crescita anche i fondi comuni, saliti da 843,8 a 901,9 miliardi, mentre i titoli di Stato e le obbligazioni raggiungono 523,6 miliardi, confermando il ritorno d’interesse verso gli investimenti obbligazionari.
Prosegue anche il rafforzamento delle polizze assicurative, che arrivano a 1.174,4 miliardi di euro, in aumento del 4,1% nell’ultimo anno. Un dato che, secondo gli analisti della Fabi, dimostra come gli italiani cerchino non soltanto rendimenti più elevati, ma anche strumenti capaci di proteggere il patrimonio e pianificare il futuro.
Per la Fabi il quadro conferma la solidità del risparmio privato italiano. «Le famiglie italiane continuano a rappresentare uno dei principali fattori di stabilità economica del Paese. In cinque anni hanno incrementato la propria ricchezza finanziaria di oltre 1.600 miliardi di euro, raggiungendo livelli mai registrati prima», osserva il segretario generale Lando Maria Sileoni.
Il tesoretto degli italiani cresce e viene investito in modo diversificato
Secondo Sileoni, l’aspetto più rilevante non è soltanto la crescita della ricchezza, ma la sua progressiva diversificazione. Accanto alla liquidità aumentano infatti investimenti finanziari e strumenti assicurativi, segno di una maggiore attenzione sia al rendimento sia alla tutela del capitale.
Per il leader della Fabi questa massa di risparmio rende ancora più centrale il ruolo delle banche e della consulenza qualificata. «Il rapporto di fiducia con i clienti rappresenta un elemento essenziale nella gestione del risparmio. La tecnologia potrà offrire strumenti sempre più evoluti, ma non potrà sostituire la capacità di comprendere i bisogni delle persone e accompagnarle nelle decisioni più importanti».
La fotografia scattata dal sindacato evidenzia infine come il risparmio privato continui a rappresentare una delle principali risorse strategiche dell’Italia, capace di sostenere gli investimenti, rafforzare la stabilità economica e contribuire alla crescita del Paese.