Calcio
Finale Mondiali, per chi tifano i politici italiani: destra con l’Argentina di Milei, sinistra per la Spagna di Sanchez
Gli occhi del mondo domani sera saranno puntati sul MetLife Stadium di New York, teatro della finale della Coppa del Mondo Fifa tra Spagna e Argentina. Anche quest’anno l’Italia ha potuto seguire il Mondiale soltanto dal divano di casa ma, nel Belpaese, tra bar, gruppi Whatsapp e tavole di famiglia, si riaccende il derby su quale nazionale adottare e sostenere in assenza degli azzurri.
Non fa eccezione la politica, dove accanto a navigati intenditori di calcio spuntano anche tifosi insospettabili. Sulla base delle confessioni di qualche politico, rappresentativo di destra e sinistra, i primi scelgono l’Argentina, i secondi la Spagna.
Finale dei Mondiali di calcio, cosa tifano i politici
Pochi dubbi sulla scelta del presidente del Senato Ignazio La Russa, che già nelle scorse settimane, quando il torneo entrava nel vivo, aveva dichiarato la propria simpatia per la Selección argentina: “La squadra più italiana che c’è”, aveva detto la seconda carica dello Stato. “Il 50% degli argentini hanno una vicina o lontana o lontanissima origine italiana. Poi in più c’è Lautaro”, aveva aggiunto La Russa, noto tifoso dell’Inter. Il presidente del Senato aveva anche rivelato di aver puntato 25 euro sulla vittoria della sorprendente Norvegia, autentica rivelazione del torneo, fermatasi però ai quarti di finale contro l’Inghilterra di Jude Bellingham. Più equidistante il presidente della Camera Lorenzo Fontana: “Penso che vedrò sicuramente la partita. Entrambe le squadre hanno la mia simpatia e quindi non tiferò per una delle due. Ho però una grande ammirazione per Messi da sempre”, dice all’Adnkronos. Il cuore del leader di Alleanza Verdi e Sinistra Nicola Fratoianni, invece, batterà per la Spagna. Per via della vicinanza politica alle idee di Pedro Sánchez?
Davanti a uno schermo ci sarà anche il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini, che seguirà la finale ad Adro, durante l’Ader LegaFest, insieme ai militanti del Carroccio. Nessuna preferenza, però: non farà il tifo per nessuna delle due nazionali, spiegano all’Adnkronos dal suo entourage. Scelta diversa per la vicesegretaria della Lega ed europarlamentare Silvia Sardone che, a differenza del milanista Salvini, è nerazzurra: “Tiferò Argentina per Lautaro e… per Milei”.
Le preferenze in Fratelli d’Italia
Nelle fila di Fratelli d’Italia, la nazionale di Messi raccoglie ampi consensi. Sarà per la vicinanza politica al governo di Javier Milei, grande amico di Giorgia Meloni? Più che la politica, a orientare le preferenze sembra essere il forte legame con la vasta comunità di italiani e oriundi che vive nel Paese sudamericano. La responsabile della segreteria di Fdi Arianna Meloni sarà domani sera a Palermo per l’iniziativa “Parlate di mafia” e la fiaccolata in ricordo del giudice Paolo Borsellino, insieme a numerosi parlamentari. Difficile che riesca a seguire la partita, fanno sapere dal suo staff, ma se ne avrà la possibilità lo farà volentieri, tifando Argentina “perché lì c’è una delle più grandi comunità italiane nel mondo”.
“Per chi tifo? Leggermente Argentina ma non essendoci l’Italia non mi appassiono”, risponde invece Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione del partito di Meloni. “Penso che sarò in volo rientrando dalla fiaccolata di Palermo per Borsellino”, dice il capogruppo di Fdi alla Camera Galeazzo Bignami, ma il suo tifo andrà all’Argentina “visti i tanti argentini di origine italiana. La nazione cugina”. A Palermo sarà presente anche il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato Lucio Malan: “Forse vedrò la fine. Spero vinca l’Argentina, la nazione più italiana dopo l’Italia”. Di diverso avviso Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera in quota Fdi: “Mi piace l’Argentina, ma tiferò Spagna perché sono europeo e mi piace far prevalere l’appartenenza alla simpatia. E poi Yamal sarà il nuovo Messi del calcio dei prossimi 20 anni”, profetizza. Sulla stessa linea il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani: “Onestamente mi sono simpatiche entrambe le squadre, però un po’ più la Spagna”.