Il trionfo a casa
Gp d’Italia, leggendaria vittoria di Kimi Antonelli a Monza dopo 60 anni: era partito ultimo. Meloni: “Ha scritto la storia”
Esultano tutti gli italiani, anche i tifosi della Ferrari. Ha vinto un italiano, un italiano vero che brinda con spumante e tricolore sul podio nonostante corra con una macchina tedesca. La leggendaria impresa di Kimi Antonelli, pilota italiano della Mercedes, leader del mondiale piloti, che ha vinto il Gp d’Italia a Monza dopo essere partito dall’ultima posizione, entra di diritto nella storia della sport italiano. L’ultimo successo di un italiano a Monza era di sessanta anni fa: nel 1966 vinse Ludovico Scarfiotti.
Secondo posto per il compagno di squadra George Russell in una gara che ha visto un incidente in partenza tra le due Ferrari. A completare il podio c’è un fantastico Max Verstappen che, dopo le evidenti difficoltà del venerdì, riesce a portare la sua Red Bull in terza posizione. Disastro Ferrari nella gara di casa: Charles Leclerc finisce contro le barriere al terzo giro ed esce dalla corsa, per fortuna senza conseguenze fisiche; mentre Lewis Hamilton non va oltre un anonimo sesto posto, alle spalle delle McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris. Il poleman Pierre Gasly chiude in settima piazza; alle sue spalle completano la top 10 di giornata Arvid Lindblad (Racing Bulls), Franco Colapinto (Alpine) e Yuki Tsunoda (Racing Bulls). Kimi Antonelli ha pianto sul podio dopo la vittoria nel Gran Premio di Monza. Il pilota della Mercedes si è sciolto dopo aver ascoltato l’inno di Mameli e sventolando una bandiera tricolore dopo la premiazione, ricevendo un’ovazione del pubblico.
Kimi Antonelli al settimo cielo, le parole della Meloni
“Grazie per il supporto. E’ incredibile. Non lo avrei mai immaginato ma ci siamo riusciti”, sono state le prime parole di Kimi Antonelli, visibilmente provato ed emozionato, dopo la vittoria a Monza. “Un sogno che si realizza, non avrei mai potuto fare senza la mia famiglia ed il mio team“. Il pilota Mercedes esordisce salutando in italiano il pubblico che ha ricambiato con un applauso, anche se non sono mancati fischi. “Quanto alla gara c’è tanto da analizzare. L’uscita di pista per passare Russell? E’ stato un momento piuttosto spaventoso, sono andato dritto ed ho pensato di aver perso l’opportunità”.
“Sessant’anni dopo, un italiano torna a vincere il Gran Premio d’Italia a Monza. Complimenti a Kimi Antonelli, giovane talento straordinario che firma un risultato storico”, ha scritto su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
L’obiettivo del Mondiale è vicino
Kimi adesso lo sa, la consapevolezza è aumentata dopo l’impresa di oggi e non potrebbe essere altrimenti: è il dominatore della classifica piloti, ha 66 punti di vantaggio sul primo inseguitore (il compagno di squadra George Russell) e adesso dovrà raccogliere le energie per il gran finale del Mondiale. Sale sul podio, sorride, canta l’inno, piange, capisce poco. Sa però di essere l’idolo del pubblico, che ringrazia con un inchino per poi sventolare il tricolore. Godendosi in pieno il meritato trionfo. Curiosità. Nell’attesa della premiazione, dalle casse parte anche “Nel blu, dipinto di blu”, capolavoro senza tempo di Domenico Modugno. Una canzone perfetta per raccontare la giornata memorabile vissuta dallo sport azzurro. Una giornata da incorniciare per un 20enne bolognese.