Numeri allarmanti
Lebbra a Roma: spuntano nuovi casi importati. Il dossier dello Spallanzani e l’allarme dell’Oms: infezioni aumentate
La lebbra non appartiene soltanto ai libri di storia. Ogni anno in Italia vengono diagnosticati una decina di nuovi casi e alcuni pazienti sono seguiti anche a Roma dallo Spallanzani. Non si tratta però di un focolaio né di un ritorno del morbo di Hansen come malattia endemica: i casi sono tutti di importazione. Mentre il Campidoglio chiede alla Regione Lazio il rimborso dei sussidi destinati ai malati, gli specialisti avvertono: «Non è una malattia soltanto dei poveri». E nel mondo i numeri tornano a salire.
Come riferisce Il Tempo, Roma Capitale ha trasmesso alla Regione Lazio la documentazione relativa alle spese sostenute nel 2025 per l’erogazione dei sussidi previsti a favore delle persone affette dal morbo di Hansen.
La richiesta di rimborso presentata dal Campidoglio ammonta complessivamente a 33.273 euro per gli aiuti destinati ai malati e alle loro famiglie. La Regione ha quindi proceduto alla concessione del sussidio per il 2026.
I casi di lebbra in Italia
La questione sanitaria va però oltre i contributi economici. La lebbra è una malattia infettiva cronica provocata dal batterio Mycobacterium leprae. Il punto di riferimento nel Lazio è l’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani, dove vengono seguiti anche pazienti affetti da patologie tropicali neglette.
Secondo quanto riportato dal Tempo, gli specialisti dello Spallanzani quantificano in circa una decina all’anno i nuovi pazienti con lebbra diagnosticati in Italia.
«Dagli anni Settanta, quando la malattia ha smesso di essere endemica in Italia, non ci sono più contagi locali», spiegano gli esperti citati dal quotidiano.
La trasmissione può avvenire da persona a persona attraverso goccioline e secrezioni nasali, ma la contagiosità viene definita dagli specialisti «veramente bassa»: per contrarre l’infezione è generalmente necessario un contatto stretto e molto prolungato.
Spallanzani: «Non è una malattia soltanto dei poveri»
Gli specialisti mettono in guardia anche da un luogo comune: quello che associa le malattie tropicali neglette esclusivamente a condizioni di estrema povertà.
«Le malattie tropicali neglette ci sono, anche in Italia, anche a Roma, e colpiscono non solo i poveri, ma anche i ricchi», sottolineano gli esperti dello Spallanzani, secondo quanto riferisce Il Tempo.
Oggi, inoltre, la lebbra è curabile. Dopo l’inizio della terapia farmacologica, spiegano gli specialisti, il paziente smette rapidamente di essere contagioso.
L’Oms: infezioni aumentate del 5%
A livello mondiale, invece, il morbo di Hansen continua a rappresentare un problema sanitario. Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della Sanità relativi al 2023 e ripresi dal Tempo, sono stati registrati 182.815 casi, con un incremento del 5% rispetto all’anno precedente.
La maggior parte delle infezioni si concentra nelle aree in cui la malattia rimane endemica. Brasile, India e Indonesia figurano tra i principali Paesi interessati. Si tratta quindi di nuovi casi importati, che richiedono diagnosi, terapia e assistenza specialistica.