Verità e giustizia
Bongiorno:” Quando un uomo uccide una donna l’unico responsabile è lui. Stop”. Femminicidio Isceri: oggi l’autopsia
“Forze dell’ordine e magistratura a volte lavorano in modo eccellente, altre volte invece non applicano correttamente il Codice Rosso, per questo la senatrice Giulia Bongiorno, prima firmataria del provvedimento, precisa: “Chi dice che inon funziona confonde il testo della norma con la sua applicazione. Il Codice Rosso impone tempi serrati per aiutare la donna, il problema è che non sempre questi tempi vengono rispettati. Quindi, insisto nel dire che è indispensabile il rispetto dei tempi”. A Il Giornale spiega che “Quando un uomo uccide una donna l’unico responsabile è l’uomo. Stop. Troppo spesso si applicano misure blande: è evidente che un divieto di avvicinamento non è abbastanza per fermare un uomo aggressivo”.
Tema da affrontare senza divisioni
Bongiorno sottolinea che: “Il tema della violenza di genere va affrontato, senza divisioni, su più fronti. Una possibile ricetta è quella delle quattro P: prevenire, diffondendo tra i più giovani una cultura del rispetto e della parità; parlare, aiutando le donne a riconoscere i segnali che precedono la violenza; proteggere, intervenendo subito dopo la denuncia con misure adeguate; punire, applicando dopo processi rapidi sanzioni adeguate alla gravità del reato”.
L’appello del padre di Lorena Isceri
E sull’appello alla politica rivolto dal padre di Lorena Isceri, la donna lanciata dal cavalcavia dall’ex, afferma: “E’ riuscito a mandare un messaggio forte e chiaro sollecitando impegno senza divisioni. In questa legislatura sono state potenziate le misure di prevenzione, è stato rafforzato il Codice Rosso e sono state introdotte misure antinquinamento delle prove. Inoltre, è stata approvata la legge che ha creato il nuovo reato di femminicidio. Ma credo sia importante agire anche per aiutare le donne a decifrare i primi segnali dell’escalation: controlli, minacce, insulti”.
Femminicidio Isceri, oggi l’autopsia
Proprio sul caso dell’omicidio di Lorena Isceri, la 45enne uccisa dall’ex compagno Federico Vella, 36 anni, nell’ambito della drammatica vicenda avvenuta sull’A1, a Barberino di Mugello, oggi potrebbero arrivare nuovi elementi. La Procura di Firenze procederà con gli accertamenti medico-legali sui due corpi. In particolare, l’esame sulla donna dovrà stabilire quando sia avvenuto il decesso e fornire indicazioni utili alla ricostruzione della dinamica dei fatti.