La leggenda serba
Eterno Djokovic a Wimbledon: litiga con l’arbitro, lotta e vince. Ora aspetta Sinner. “Non mi frega di Jannik”
A 39 anni batte l'ennesimo record. Oggi tocca a Flavio Cobolli e a Jasmine Paolini
L’eterno campione, la leggenda serba è ancora li. Ennesima semifinale a Wimbledon per Nole Djokovic dopo una lotta di oltre cinque ore contro il canadese Auger Aliassime. Domani la sfida a Jannik Sinner, dopo un match nervoso, tirato, caratterizzato dalle polemiche e con una citazione rivolta proprio al nostro numero uno del mondo.
“Non mi frega di Sinner!”
Intorno alle 19,40, nel corso del match contro il canadese, l’advisor e il giudice arbitro hanno deciso di chiudere il tetto del centrale. Li, Djokovic è esploso. Ha chiesto spiegazioni affermando che c’era ancora tanta luce e che si poteva e doveva andare avanti almeno per un’altra ora. “E’ un torneo all’aperto”, ha aggiunto. A quel punto l’advisor gli ha ricordato che la stessa cosa era stata fatta per Sinner nei giorni precedenti. E il serbo è sbottato: “Non mi frega di Jannik!”. Ne è seguito un lungo dibattito con la decisione di chiudere il tetto che ha irritato e non poco il tennista serbo.
L’incontro
7-6, 3-6, 7-6, 6-7, 7-6 il parziale dell’incontro con Auger Aliassime. Ben quattro tie break. Un match tiratissimo, nel quale il serbo è andato spesso in difficoltà non perdendo mai la tramontana. Per la leggenda serba è la quindicesima semifinale raggiunta a Londra, dove ha vinto ben sette volte, la cinquantacinquesima in assoluto negli Slam. Persino inutile sottolineare che è un record assoluto.
La sfida di domani
La semifinale di domani vede Sinner favorito. Per la differenza di età e anche per il grande sforzo compiuto ieri sera da Djokovic. I precedenti sorridono all’azzurro: sei vittorie contro cinque sconfitte, anche se l’ultima volta a Merlbourne è stato il serbo a vincere. Ma pensare di avere già vinto contro Nole sarebbe impossibile. E tutto questo Jannik lo sa bene. Il match dovrebbe giocarsi intorno alle 15. Con il caldo che avanza a Londra e che paradossalmente stavolta favorirebbe il nostro tennista.
Oggi tocca a Cobolli e Paolini
Oggi potremmo avere altri due italiani in semifinale. Jasmine Paolini, nel torneo femminile, affronterà l’ucraina Marta Kostyuk. Un incontro ostico ma decisamente alla sua portata. Più facile almeno sulla carta l’impegno che attende Flavio Cobolli contro il britannico Friedry.