Nuova querelle
Venezi sfida La Fenice: “Licenziamento illegittimo”. Colabianchi: risponderanno i nostri avvocati
La direttrice d’orchestra Beatrice Venezi ha fatto recapitare, attraverso i suoi avvocati, una lettera a La Fenice con cui contesta la decisione annunciata dal sovrintendente Nicola Colabianchi con cui si dichiarava risolta ogni collaborazione professionale tra il teatro veneziano e la Maestra. La decisione, precisa la missiva, sarebbe “nullo, illegittimo, inefficace e discriminatorio”.
Ad anticipare la notizia, il sito di Repubblica. In una Pec inviata ieri sera alla fondazione lirico-sinfonica e alla vigilia della presentazione della stagione della Fenice 2026/27, Beatrice Venezi contesta la risoluzione del contratto.
Beatrice Venezi al contrattacco
Gli avvocati della Venezi sostengono che la direttrice d’orchestra sarebbe venuta a conoscenza della volonta’ di interrompere ogni collaborazione professionale attraverso gli organi di stampa, il 26 aprile quando il sovrintendente Nicola Colabianchi l’ha annunciato alla luce di “presunte e apodittiche ‘dichiarazioni’, in alcun modo precisate, rese dal maestro Beatrice Venezi ad una non meglio individuata e precisata ‘stampa internazionale e che in ragione di tali presunte ed imprecisate dichiarazioni sarebbe stata lesa l’immagine della Fondazione”.
In queste ore la nuova stagione de La Fenice
La decisione, secondo i legali della Venezi, sarebbe quindi del tutto nulla e priva di alcuna efficacia. La maestra precisa inoltre che da parte sua “in ossequio all’impegno contrattuale assunto, intende continuare a mettere a disposizione della stessa Fondazione le proprie energie e prestazioni artistiche professionali e compiere tutte le attivita’ professionali, organizzative e produttive preliminari ed essenziali al rapporto lavorativo siglato tra le parti, nonostante le numerose attività ostative ad oggi poste in essere dalla dirigenza apicale al fine di limitare ed impedire l’esecuzione delle stesse prestazioni lavorative”.
La ricezione della lettera da parte della Fondazione Teatro La Fenice è stata confermata all’AGI da fonti qualificate. Proprio oggi è in programma una conferenza stampa in cui il sovrintendente e direttore artistico Nicola Colabianchi presenterà la nuova stagione 2026/2027 del Teatro veneziano.
La replica di Colabianchi: risponderanno i nostri avvocati
Beatrice Venezi “può procedere, ovviamente. Noi non abbiamo nessun problema, i nostri avvocati risponderanno”. Così il sovrintendente del Teatro La Fenice di Venezia, Nicola Colabianchi, in merito alla decisione della direttrice d’orchestra di impugnare il recesso dal rapporto di collaborazione con il teatro veneziano. “Per quello che ci riguarda – ha aggiunto in apertura della conferenza stampa di presentazione della stagione 2026-2027 -, siamo totalmente tranquilli. Non ci preoccupiamo di questo e lo rimandiamo alle sedi opportune”.