Con i fondi del Viminale
Un nuovo campo da basket a Tor Bella Monaca: perché è molto di più di semplice impianto sportivo (video)
All'inaugurazione Piantedosi e Rampelli hanno ricordato l'importanza dello sport come fattore educativo per i ragazzi e di riscatto e coesione sociale per il territorio. Il presidente del Municipio Nicola Franco: «Siamo diventati un modello per le periferie»
Lo sport come strumento di lotta al degrado e prospettiva per i giovani. È il messaggio rilanciato a Roma, al quartiere di Tor Bella Monaca, con l’inaugurazione di un nuovo campo da basket. La struttura è stata finanziata con fondi del ministero dell’Interno. «Questa iniziativa è stata sostenuta da un concerto di istituzioni che qui vuole portare condizioni di sicurezza non solo attraverso l’ineludibile azione delle forze dell’ordine, ma anche attraverso la sollecitazione degli elementi della coesione sociale», ha detto il ministro Matteo Piantedosi, durante la cerimonia del taglio del nastro, alla quale hanno partecipato le massime istituzioni del territorio e non solo.
Piantedosi all’inaugurazione del campo da basket a Tor Bella Monaca
«Portare lo sport ai giovani significa sollecitare la coesione sociale, sollecitare la possibilità che ci siano dei centri di aggregazione attraverso i quali si recuperano quegli elementi valoriali che purtroppo nella società contemporanea sono andati perduti e che bisogna ancora offrire ai giovani», ha sottolineato Piantedosi, ricordando che «soprattutto occorre dare ai giovani una disciplina, insegnare loro che darsi delle regole, che si fondono sul rispetto del prossimo e sulla capacità anche di piegare la testa quando arriva una sconfitta, predisponendosi al riscatto e preparandosi per la successiva vittoria, significa prepararsi alla vita».
Al fianco del ministro, c’erano il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli, intervenuta in rappresentanza del sindaco, e il presidente del Municipio Roma VI, Nicola Franco.
Rampelli: «L’impegno del governo per riqualificare le periferie passa anche da qui»
Rampelli ha parlato dell’iniziativa come di «un viaggio e una sfida nel tentativo disperato, ma efficace, di riscattare la periferia di Roma», che conferma, come altre iniziative del genere, «l’impegno del Governo Meloni a riqualificare le periferie italiane partendo anche da qui». «Per i ragazzi non c’è niente di più efficace che svolgere attività sportiva», ha sottolineato il vicepresidente della Camera, ricordando che «lo sport è maestro di vita: ti induce alla competizione, ma ti obbliga ad essere corretto. Insegna ad essere leale e a non scegliere scorciatoie, che poi nella vita, se le prendi una volta, due o tre volte ti fanno passare dall’altra parte del campo. E diventare, senza neanche accorgersene, un delinquente».
Nicola Franco: «Il nostro Municipio è diventato un modello per le periferie»
Presenti alla cerimonia anche il prefetto Lamberto Giannini, il vicecapo vicario della polizia di Stato Carmine Belfiore, il Comitato ordine e sicurezza nelle persone del Comandante Provinciale dell’Arma dei carabinieri Marco Pecci e della guardia di finanza generale Vittorio Capriello e il capo della segreteria politica di Fratelli d’Italia, Arianna Meloni.
«Il nostro territorio non era abituato a vedere così spesso la presenza di istituzioni di primissimo livello ma ormai possiamo dire di essere diventati un modello che potremmo definire “Modello Le Torri per le periferie”», ha detto il presidente del Municipio Nicola Franco.