Lo scontro in Spagna
Sanchez attacca i giudici per difendere la moglie. Abascal (Vox): “Resisti in poltrona come uno scarafaggio”
Ha cercato in tutti i modi difendere la famiglia, Pedro Sanchez, arrivando al punto di usare parole grosse nei confronti di giudici e polizia. Ma nelle stesse ore in cui il premier spagnolo si difendeva dagli scandali che coinvolgono il suo Psoe e i suoi familiari, al Congresso dei deputati spagnolo dove si svolgeva l’informativa del premier, in Senato il Partito popolare riusciva a far approvare una mozione in cui si chiedono elezioni anticipate. La mozione però è stata sostenuta solamente da Vox e dal partito della Navarra Upn. Il partito indipendentista catalano Junts non ha votato e il Partito nazionalista basco (Pnv) ha votato contro. Un segnale importante per il Pp che deve convincere o Junts o il Pnv per riuscire a far approvare una mozione di sfiducia che rovesci il governo di Pedro Sanchez. La mozione, presentata alla Camera alta dove il Pp ha la maggioranza, non è vincolante per il premier spagnolo.
Pedro Sanchez e le accuse alla moglie: “E’ innocente”
“Non è facile per me parlare dei casi che riguardano mio fratello e mia moglie, perché riguardano persone a cui voglio bene e perché so, senza il minimo dubbio, che si costruiscono su accuse infondate e su uno schema di molestie e tentativi di sabotaggio che abbiamo visto dispiegato in altre democrazie occidentali”, ha detto Sanchez. “Non voglio usare questa tribuna per rivendicare l’innocenza della mia famiglia, lo faranno loro nei tribunali”, ha detto, affermando però che il posto pubblico per il quale è stato processato il fratello è stato creato quando lui non ricopriva nessun’incarico né nel governo né nel Psoe e che la moglie ha iniziato a lavorare all’Università Complutense di Madrid nel 2012, 4 anni prima che diventasse segretario generale del Psoe. “L’importo totale ricevuto da mia moglie per aver diretto la cattedra straordinaria” all’Università Complutense di Madrid e per “aver sviluppato il software”, al centro delle indagini, “ammonta a zero euro”. Il premier ha affermato che le misure cautelari adottate dal giudice istruttore Juan Carlos Peinado contro la moglie “oltrepassano tutti i limiti della ragionevolezza” e “mettono in dubbio anche il lavoro della polizia”, ha aggiunto in riferimento al fatto che secondo il magistrato la scorta di Begoña Gómez potrebbe aiutare la donna nella fuga. Per quanto riguarda la recente condanna a 24 anni di reclusione inflitta all’ex ministro Jose’ Luis Abalos, il premier ha affermato di “rispettarla e accettarla” perche’ “non deve esserci spazio per l’impunita’ dei corrotti, chiunque essi siano”. “Non ho mai conosciuto ne’ avrei mai tollerato nessuna di queste pratiche”, ha ribadito. Per Sanchez, il Psoe “non si è finanziato in modo irregolare”, ma “se è successo qualcosa, è perché altri hanno approfittato delle sue risorse”.
Le pesanti accuse di Abascal (Vox)
Santiago Abascal, leader di Vox, ha mostrato in aula un’immagine generata con l’IA dell’ex premier José Luis Rodriguez Zapatero ricoperto dei gioielli ritrovati nella cassaforte del suo ufficio. Il premier ha poi contestato le accuse che ha avanzato Abascal di star portando avanti manovre per rubare le prossime elezioni. Abascal ha affermato che la cerchia di Sanchez si è “arricchita” illegalmente e che il Psoe “ha ricevuto finanziamenti illegali”, senza fornire prove, e ha ribadito l’accusa di “mafia”. Ha fatto poi riferimento al caso che vede indagato l’ex premier José Luis Rodriguez Zapatero, parlando di “diamanti di sangue”, rispetto ai gioielli ritrovati nella cassaforte del suo ufficio. Il leader dell’ultradestra spagnola ha poi insultato il premier, affermando che la resilienza non è tutto. “Gli scarafaggi sono più resilienti di lei, e questo non li rende più ammirevoli”, ha concluso.