Coppia d'oro
Roland Garros, la terra rossa di Parigi si tinge d’azzurro: Errani e Vavassori in finale nel doppio misto. Ancora
La terra rossa del Roland Garros si tinge straordinariamente d’azzurro grazie al successo in semifinale di Sara Errani e Andrea Vavassori, che volano in finale nel torneo di doppio misto, confermandosi una coppia d’oro del tennis mondiale. I campioni in carica e primi favoriti del tabellone hanno letteralmente surclassato la coppia franco-tedesca composta da Laura Siegemund ed Edouard Roger-Vasselin, liquidata con un perentorio 6-1, 6-4 in appena un’ora e diciassette minuti di gioco.
Roland Garros, non c’è storia: Errani e Vavassori sul velluto scivolano in finale
Il match, nonostante una supremazia agonistica acclarata sin dalle prime battute, si è rivelato una vera e propria dimostrazione di forza e affiatamento. Il primo set è stato un monologo azzurro senza repliche: Errani e Vavassori hanno concesso un solo game agli avversari, dominando grazie a un servizio impeccabile (14 punti vinti su 16 con la prima palla), 14 colpi vincenti e una gestione magistrale degli scambi a rete, sintomo di una sintonia sportiva rara ed efficace.
Più lottato il secondo parziale, dove a fare la differenza è stato una provvidenziale freddezza/lucidità della coppia italiana, capace di strappare il break decisivo nel settimo gioco sul deciding point, sfruttando un errore di Siegemund. E il resto è storia…
Già, perché a proposito di annali e precedenti, per il formidabile duo italiano si tratta della quarta finale Slam in carriera nel doppio misto, dopo le straordinarie cavalcate agli US Open (2024 e 2025) e la precedente finale proprio sulla terra parigina nel 2025. Numeri che certificano una continuità straordinaria e una leadership assoluta nella specialità.
A caccia del quarto titolo Major
L’appuntamento con la sfida finale è fissato per giovedì alle ore 12.00, quando Errani e Vavassori scenderanno in campo contro la coppia Dabrowski/King per andare a caccia del loro quarto titolo Major. Parigi evoca ricordi dolcissimi, e l’Italia del tennis è pronta a sognare un altro trionfo leggendario della racchetta firmata dai campioni.