I chiarimenti del ministro
Parigi, quasi 900 arresti dopo i disordini per la finale di Champions league. Pestato un giornalista
Come ha annunciato Le Figaro, sarebbero in corso altri 260 arresti correlati ai furti e alle vandalizzazioni nella capitale francese. Rispetto all'anno scorso, le persone fermate per i reati sono addirittura il 45% in più
Esteri - di Gabriele Caramelli - 1 Giugno 2026 alle 13:25
«Abbiamo effettuato oltre 890 arresti. In totale, si tratta del 45% in più rispetto all’anno scorso». È quanto affermato dal ministro dell’Interno francese Laurent Nunez all’emittente France Inter, evidenziando che quasi 180 agenti delle forze dell’ordine sono rimasti feriti nei gravi disordini dopo la vittoria del Paris Saint-Germain nella Champions League. Negli scontri ha perso la vita anche una persona.
La squadra parigina si è assicurata la coppa europea per il secondo anno di fila e i facinorosi, cogliendo la scusa dei festeggiamenti, sono tornati a terrorizzare la città. Ma era già tutto previsto, come ha spiegato il ministro: «Sapevamo che questo evento avrebbe dato luogo a degli eccessi, avevamo messo in atto un dispositivo eccezionale con istruzioni di estrema fermezza. Ci sono stati degli interventi sistematici che hanno messo fine agli abusi». Poi ha aggiunto: «Se ci sono stati così tanti arresti, è perché il lavoro è stato fatto bene». La rivista di Frontières ha denunciato l’aggressione di cui è stato vittima uno dei suoi giornalisti, Garan Shnorokhian, sabato sera nell’area di Trocadero durante i disordini scaturiti a seguito della finale di Champions league a Parigi.
Quasi 900 arresti dopo i disordini a Parigi per la finale di Champions
Nonostante i traguardi vantati dal ministro dell’Interno, non si può che constatare il clima di tensione che vive la Francia in questo momento. I video pubblicati online ritraggono i violenti che sono scesi nelle piazze approfittando della vittoria, dando fuoco alle biciclette e saccheggiando i negozi delle vie principali. Non solo, perché alcuni hanno anche occupato la tangenziale e bloccato il traffico, nello sconcerto dei guidatori.
Ne arriveranno altri…
Quando è stato chiesto al titolare agli Interni perché non è stato evitato il caos, lui ha risposto che «è un compito complesso con gruppi ostili e molto mobili che approfittano di questi momenti festivi per distruggere e saccheggiare. Il dispiegamento delle forze dell’ordine è pensato proprio per prevenire tutto ciò. Nel complesso ha funzionato». Laurent Nunez ha poi condannato i saccheggi, mentre Le Figaro ha annunciato che sono in corso altri 260 arresti per furti e violenze. Lo scenario complessivo è addirittura peggiore rispetto a quello di un anno fa.
Giornalista aggredito a Parigi durante i disordini
L’assalto verso il giornalista è iniziato con il lancio di bottiglie di vetro, accompagnate da insulti rivolti alla rivista. Poi alcuni dei facinorosi si sono lanciati su Garen e l’hanno preso a calci, pugni e ombrellate. La vittima ha riportato ferite al ginocchio, al fianco, alla schiena, alla mano e alla spalla. Al momento è stato redatto un certificato medico per documentare le sue condizioni, ma le radiografie devono ancora essere eseguite. Domenica si sentiva già meglio, nonostante i dolori dovuti al pestaggio.
Anche il cameraman che accompagnava Garen, un libero professionista indipendente, è stato picchiato dai manifestanti violenti prima di riuscire a fuggire. Secondo Frontierès, è rimasto profondamente scioccato per quanto accaduto. Per la vicenda è stata presentata una denuncia e ora la rivista spera che le immagini di videosorveglianza a disposizione degli investigatori possano aiutarli ad individuare gli autori dell’aggressione. Da Frontières affermano che questo attacco non sia un «semplice eccesso» e che sia dovuto al media per cui lavora la vittima: «Niente può giustificare una tale violenza».