La doppia sorpresa
La caduta degli Dei del calcio: Germania e Olanda fuori dai Mondiali per mano di due “piccole”
Il Paraguay e il Marocco eliminano due squadre di blasone. Koeman lascia la guida degli orange
Nel 1974 diedero vita a una finale epica. 42 anni dopo, Germania e Olanda escono dai mondiali di calcio ai sedicesimi. Battute entrambe ai rigori da Paraguay(autentica sorpresa) e Marocco( la nazione africana più forte). I due tecnici dovrebbero essere esonerati.
La Germania sconfitta dal Paraguay
Dopo 120 minuti complessivi di lotta e di concentrazione continua, la squadra di Gustavo Alfaro ha eliminato i quattro volte campioni del Mondo della Germania ai sedicesimi di finale, grazie anche alle parate di Orlando Gill alla lotteria dei rigori. “Ne ho parati due ma l’importante era aiutare la squadra”, ha detto il portiere del San Lorenzo con lo sguardo ancora concentrato, lasciandosi poi scappare un sorriso grande come l’impresa della propria squadra. “Sono fatto così, ma dentro sono felice”, ha detto il Michelob Ultra Superior Player of the Match.
L’Olanda fuori
Tutto il mondo è paese. Se in Germania si chiede a gran voce il licenziamento di Nagelsmann, in Olanda si fa la stessa cosa con Ronald Koeman. Del resto l’eliminazione è’ arrivata in egual maniera: fuori ai rigori, i tedeschi contro il Paraguay, gli orange contro una nazionale di tutto rispetto come il Marocco.
La Germania vanta, come noi, quattro titoli iridati. L’Olanda, invece, tre finali perse. Due tra le squadre più blasonate del calcio europeo, che il 74 si sfidarono in finale in terra tedesca. Ma se gli olandesi sono stati sbattuti fuori da una squadra forte, i tedeschi sulla carta avevano la possibilità di battere il Paraguay. Anche questo è il sintomo di una crisi del calcio europeo che affida soprattutto a Spagna e Francia le possibilità di vittoria ai mondiali, salvo ulteriori sorprese.
Ancelotti rimonta e avanza
Passa il Brasile di Carlo Ancelotti contro un avversario ostico come il Giappone. In svantaggio nel primo tempo, i verdeoro pareggiano e segnano il gol decisivo nei minuti di recupero. Un sospiro di sollievo anche per la Fifa, atteso che i cinque volte campioni del mondo rappresentano sempre il target di marketing più alto. Al prossimo turno probabile incrocio contro la Norvegia, outsider della competizione.