A proposito di "sottomissione"
«Angela, non preoccuparti»: ecco come Conte si prostrava alla Merkel. FdI rilancia il video
A chi parla di "ginocchiere" FdI sblocca un ricordo imbarazzante per l'ex premier smemorato: "Ecco la postura che non avremo mai"
Ecco questa è “la postura che non avremo mai”. Sulle pagine Fb di Fratelli d’Italia viene sbloccato un ricordo molto imbarazzante per Conte e per l’Italia. Ecco, a chi parla di “ginocchiere” mostriamo quale si la vera postura dimessa e sottomessa di un leader verso i potenti. Correva l’anno 2019, governo giallo-verde, Giuseppe Conte è all’Economic Forum di Davos e viene ripreso in un dialogo molto accomodante e confidenziale a tavola con la cancelliera. “Salvini è contro tutti”, è uno dei passaggi chiave in cui l’allora premier ha cercato di rassicurare Merkel, sostenendo che “se io dico ‘ora la smettiamo!’ loro non litigano”. “Mi sono vergognata”, commentò Giorgia Meloni all’epoca all’opposizione. Questo il tenore del dialogo:
Conte ricordi quel dialogo imbarazzante con Merkel. FdI: “La postura che non avremo mai”
Conte: “Il Movimento 5 Stelle è in sofferenza perché perché nei sondaggi che abbiamo fatto stanno calando. Abbiamo fatto dei sondaggi. Sono molto preoccupati perché Salvini è circa al 35-36% e loro scendono al 27-26%. Quindi dicono: “Quali sono.. quali sono – voglio dire – i temi che ci possono aiutare in campagna elettorale?” Perché sull’immigrazione ovviamente Salvini è del tutto…Lui chiude tutto. Non c’è spazio. Per me è differente”.
Conte a Merkel: “Angela non preoccuparti…”
Ancora Conte: “Ti ricordi di Malta? Quando ho detto: ‘Donne e bambini li prenderò con l’aereo’. Perché Juncker mi aveva detto: ‘Salvini dice che tutti i porti sono chiusi’. Io ho detto: ‘Ok, vuol dire che li prenderò in aereo'”. Quindi interloquisce la Merkel: “Ma è vero che…”. Conte solerte: “Ma li prendiamo, certo. Certo! Ma Angela, non preoccuparti. Sono molto determinato. La mia forza è che se io dico: “Ora la smettiamo!” Loro non litigano…”. Merkel incalza e chiede a Conte: “Qual è il focus dei Cinque Stelle?”. Conte rivela: “Nella campagna elettorale ora ci sono molti nel partito che dicono: ‘Il nostro amico è la Germania, e quindi dobbiamo fare la campagna contro la Francia!’. “E’ un approccio molto semplicistico”, commenta la cancelliera tedesca. Conte: “Io penso che sarà.. Siamo all’inizio”. Merkel chiede: “Quindi Salvini è contro Francia e Germania? E Di Maio è contro la Francia?”. Risposta: “Salvini è contro tutti”.
Con quale coraggio parlano di “ginocchiere”
Domanda, può in premier italiano recarsi al cospetto di una potente leader straniera e spifferare come in un confessionale la linea politica del governo rappresentata dai sui due collegi? Attovagliato con l’illustre commensale, pare proprio di sì. A quell’imbarazzante momento Meloni si riferì in tempi più recenti, nel 2023 definendolo il “più basso punto di credibilità che io ho visto da parte di un governo italiano all’estero”. Aggiungendo: “Non mi vedrete mai rappresentare l’Italia così, costi quel che costi”. E proprio oggi calza a pennello questo video. Conte e il M5S che blatera di ginocchiere ripassino la lezione su loro stessi: ecco cosa vuol dire essere sottomessi ai potenti.