L'"assoluzione" indegna
Insulti a Meloni, Conte ancora più squallido di Silvestri: la sua giustificazione è un orrore
C’è chi assolve e perdona le parole vergognose pronunciate dal grillino Silvestri nei confronti di Giorgia Meloni: ovvero l’insulto “di indossare delle ginocchiere per stare più comoda” nei confronti di Trump e Netanyahu. Una delle pagine più basse della politica e del confronto istituzionale trova una ancora più imbarazzante assoluzione da parte del leader del M5S Giuseppe Conte. E’ devastante che una parte politica incapace di reggere il confronto democratico e costruttivo arrivi a screditare la premier con allusioni meschine di bassa lega. Giuseppe Conte, fa forse la figura più penosa. Afferma che non c’era “nessuna offesa personale. È ovvio che è una critica dovuta al fatto della subalternità. Quindi non c’è nulla da speculare”. Un orrore di dichiarazione, che fa il paio con quella indecente del suo parlamentare.
Conte, squallida “assoluzione” di Silvestri sull’insulto a Meloni
Non è passata inosservata la breve dichiarazione di Conte e FdI che dalla mattinata gli aveva chiesto di sospendere Silvestri insorge dopo questa assoluzione delle squallide parole del suo deputato. “Le offese rivolte a Meloni da parte del deputato Silvestri sono gravi e non lasciano spazio ad interpretazioni. Ma è ancora più grave che il leader del suo partito, Giuseppe Conte, lo giustifichi provando a sminuire l’accaduto. Inutile parlare di scarpette rosse e poi non condannare il volgare riferimento alle ‘ginocchiere’ rivolto alla Presidente del Consiglio Meloni. E’ vero che con questa opposizione siamo abituati alla politica degli insulti e delle bufale. Ma a tutto c’è un limite ed è quello invalicabile del rispetto. Per questo attendiamo, oltre alle scuse di Silvestri, la sua espulsione dal partito”. Così la senatrice di Fratelli d’Italia Francesca Tubetti.
Lo spettacolo avvilente del M5S
E’ vero. E’ un insulto all’intelligenza. Bastava invitare il suo deputato a scusarsi veramente, non con quelle parole che sono stata un toppa peggiore del buco: praticamente Silvestri ha affermato che la colpa è di chi ha frainteso è di chi ha interpretato le sue parole in malafede. Insomma, colpa della Meloni…Roba da vergognarsi sue volte. Che un forza politica non sia neanche in grado di darsi un contegno istituzionale è lo spettacolo più avvilente. I grillini ci hanno abituato a questo.
Kelany: “Parole ignobili e Conte fa spallucce”
“La presidente del Consiglio oggi in Aula è stata monumentale, ha dato una lezione alle sinistre, femministe a fasi alterne. Abbiamo avvertito e misurato il silenzio imbarazzante sull’affermazione schifosa, misogina e volgare dell’onorevole Silvestri: che racconta tutta l’ipocrisia e il doppiopesismo di chi vuole essere chiamata Presidenta, ma non si indigna se ad una donna di destra viene detto che sta indossando le ginocchiere per stare più comoda. Nemmeno nel peggior postribolo avremmo potuto ascoltare queste parole, e men che mai nell’Aula della Camera dei deputati. Aspettiamo una condanna netta da parte di Elly Schlein e ci attendiamo dei provvedimenti di Giuseppe Conte nei confronti del suo deputato. Le parole sono troppo gravi e ignobili per restare a mezz’aria e fare, come troppo spesso accade quando riguarda esponenti della destra, spallucce”.