Bagni di massa nella Senna
Allerta rossa in Francia per il caldo: strade che “sanguinano”, scuole chiuse e Macron mobilita il governo
La Francia affronta l’emergenza caldo più intensa degli ultimi decenni. Temperature oltre i 40 gradi, scuole chiuse, infrastrutture sotto pressione e milioni di cittadini invitati alla massima prudenza. Il governo francese ha dichiarato l’allerta rossa in 49 dipartimenti a partire da lunedì 22 giugno, mentre oltre il 90% della popolazione sarà interessato da allerte meteo di livello rosso o arancione.
Secondo Météo-France, si tratta di un episodio climatico “particolarmente intenso e particolarmente precoce”, paragonabile alle storiche ondate di calore del 2003 e del 2019. Una situazione che sta mettendo a dura prova scuole, trasporti e servizi pubblici in tutto il Paese.
Scuole chiuse e orari ridotti per migliaia di studenti
Tra le misure più significative adottate dal governo francese c’è la chiusura di 845 scuole e istituti superiori, principalmente nelle aree interessate dall’allerta rossa. Lo ha annunciato il ministro dell’Istruzione Édouard Geffray, spiegando che molte strutture non saranno in grado di garantire condizioni di sicurezza adeguate per studenti e personale.
Altre 1.800 scuole hanno invece deciso di modificare gli orari delle lezioni, consentendo agli studenti di lasciare gli edifici già nel primo pomeriggio per evitare le ore più calde della giornata.
Il ministro ha escluso una chiusura generalizzata a livello nazionale, sostenendo la necessità di adottare misure differenziate in base alle condizioni locali. “Abbiamo bisogno di una risposta territoriale”, ha dichiarato, sottolineando che ogni istituto presenta caratteristiche diverse e livelli differenti di esposizione al caldo.
Nella regione della Senna-Saint-Denis è già iniziata la distribuzione di 1.000 ventilatori destinati a 32 scuole medie particolarmente esposte alle alte temperature.
Quasi 35 milioni di persone in allerta rossa
Lunedì l’allerta rossa riguarderà circa 34,9 milioni di cittadini francesi. Se si aggiungono le aree in allerta arancione, il numero delle persone coinvolte supera i 63 milioni, pari a oltre il 90% della popolazione nazionale.
Secondo le previsioni meteorologiche, le temperature raggiungeranno frequentemente i 39-40 gradi in ampie zone del Paese, dalla Nuova Aquitania all’Île-de-France fino alla Borgogna. In alcune aree si potrebbero persino registrare picchi di 41 gradi.
A Parigi il caldo si è già fatto sentire con forza. Nel primo pomeriggio di domenica 21 giugnoi il termometro ha sfiorato i 34 gradi, mentre nelle regioni meridionali città come Le Luc, nel dipartimento del Var, hanno già raggiunto i 39 gradi. A Parigi le immagini diffuse sui social mostrano centinaia di persone alla ricerca di refrigerio lungo la Senna, simbolo di una capitale alle prese con temperature eccezionali.
Trasporti sotto pressione: l’allarme delle ferrovie francesi
L’emergenza non riguarda soltanto scuole e cittadini. Anche la rete ferroviaria francese è sotto osservazione. L’amministratore delegato della SNCF, Jean Castex, ha invitato le persone più vulnerabili a evitare i viaggi nelle ore più calde della giornata. Secondo il numero uno delle ferrovie francesi, il caldo estremo potrebbe causare problemi tecnici alla rete, con possibili ripercussioni sulla circolazione dei treni.
Oltre 3.500 dipendenti stanno monitorando costantemente binari, sistemi di segnalazione e linee elettriche. Le alte temperature possono infatti provocare la dilatazione dei binari e compromettere la stabilità dei cavi di alimentazione.
“Sarebbe disonesto escludere completamente incidenti”, ha ammesso Castex, spiegando che eventi meteorologici così estremi rappresentano una sfida senza precedenti per le infrastrutture ferroviarie.
Strade che si sciolgono, ferrovie a rischio e migliaia di ventilatori per le scuole
Gli effetti dell’ondata di calore stanno emergendo anche sulla rete stradale. Nella Francia orientale una strada dipartimentale tra Meurthe-et-Moselle e Mosella è stata chiusa dopo che le temperature elevate hanno provocato un fenomeno definito dalle autorità locali come “sanguinamento dell’asfalto”, con il manto stradale che ha iniziato a deformarsi sotto il sole.
Di fronte alla gravità della situazione, il governo ha convocato una nuova unità di crisi interministeriale per coordinare gli interventi e monitorare l’evoluzione dell’emergenza.
Anche la regione dell’Île-de-France ha annunciato uno stanziamento straordinario di un milione di euro per acquistare ventilatori, nebulizzatori e altre attrezzature destinate ai circa 500 centri d’esame dove migliaia di studenti stanno affrontando la maturità e gli esami di fine ciclo.
Il post social del presidente Macron: convocata una task force
“Di fronte all’ondata di caldo, prendiamoci cura gli uni degli altri”, invita Emmanuel Macron su X. Il Presidente della Repubblica scrive: “Di fronte all’ondata di caldo, prendiamoci cura gli uni degli altri”. Ricordando i comportamenti importanti da adottare durante le forti ondate di calore, Emmanuel Macron