L'Adunata nazionale
Vergogna a Genova. Due “pacifisti” insultano un alpino: “Guerrafondaio!”. Lui si accascia per un malore
Altro che molestie, altro che donne insidiate dagli Alpini radunati a Genova. Un brutto episodio ha visto protagonisti due giovinastri, un uomo e una donna, pseudo-pacifisti, che a Brignole hanno aggredito a parole un alpino cardiopatico in arrivo per l’Adunata nazionale, gridandogli “guerrafondaio!”. Ne è nato un alterco, finito male, malissimo, data l’età dell’alpino preso di mira dalle assurde accuse dei ragazzi, accasciatosi al suolo e poi finito in ospedale. I due giovani, invece, si sono dati alla fuga.
Genova, alpino colto da infarto dopo essere stato accusato
L’alpino, di 61 anni, dopo essersi accasciato al suolo, è stato portato in codice giallo al San Martino, poi dimesso. Sono stati raggiunti da una coppia di giovani, un ragazzo e una ragazza di circa 20 anni, che hanno cominciato a urlargli che erano dei guerrafondai. Gli animi si sono scaldati ma l’uomo, cardiopatico, a un certo punto è stato colto da malore. Sul posto è arrivata la croce bianca genovese che ha soccorso l’uomo e lo ha portato in codice giallo all’ospedale San Martino. Dopo i controlli di rito ed alcuni accertamenti che hanno dato esito negativo, l’uomo è stato dimesso in mattinata.
Una festa per tutti, o quasi
Le belle notizie, comunque, non mancano. Genova è letteralmente invasa dalle Penne nere per l’Adunata Nazionale degli Alpini che provengono da tutte le regioni. Canti e balli, goliardia, grandi mangiate e bevute per una festa che dopo le polemiche della vigilia si sta svolgendo senza problemi, complice una bellissima giornata di sole. Il Comune ha predisposto modifiche temporanee a viabilità e mobilità, ma al momento non si registrano particolari problemi. Il ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani è oggi a Genova, in rappresentanza del governo. “È per me un grande onore essere all’adunata degli alpini. Sono un esempio di abnegazione, di spirito di sacrificio, di altruismo e rappresentano il volto migliore della nostra Nazione.
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