Il ritratto
Ucraina, ucciso il volontario italiano Alex Pineschi. Aveva combattuto contro l’Isis in Kurdistan e addestrato i soldati
Aveva anche un'azienda chiamata "Ap Tac Tactical Training", con sede operativa a Pavia e sede legale a Sarzana. Ha trovato la morte nella cittadina di Lyman, nell'oblast di Donetsk, che da tempo è teatro di scontri sanguinosi tra gli eserciti di Kiev e Mosca. Era anche uno scrittore
Cronaca - di Gabriele Caramelli - 28 Maggio 2026 alle 19:40
Il combattente volontario italiano, Alex Pineschi, è stato ucciso in Ucraina. A darne notizia è stata l’associazione di volontari Memorial: «Il nostro amato fratello è morto sul campo di battaglia. Aveva 42 anni ed era originario di La Spezia, aveva già servito nell’8° reggimento Alpini dell’Esercito ed era andato a combattere al fianco delle truppe di Kiev in forma indipendente e privata. Pineschi era partito volontario in difesa dell’Ucraina dopo l’invasione della Russia nel 2022.
Avrebbe compiuto 43 anni il 17 ottobre, ma secondo quanto riporta La Nazione sarebbe deceduto lo scorso 23 maggio sul campo di battaglia assieme ad altri commilitoni a Lyman, un borgo che non conta più di tremila abitanti e che si trova nell’est dell’Ucraina. Aveva scritto diversi libri sulla guerra ed era anche conosciuto sui social network, su cui pubblicava immagini che documentavano la sua professione. Aveva combattuto anche contro l’Isis in Kurdistan, addestrando i combattenti Peshmerga. In base a quanto riporta Rai news, Pineschi aveva anche fatto il contractor in Siria.
Morto in Ucraina il volontario italiano Alex Pineschi: aveva combattuto l’Isis in Kurdistan
L’ex alpino era il fondatore della “Ap Tac Tactical Training”, con sede operativa a Pavia e sede legale a Sarzana, dove insegnava a maneggiare e utilizzare le armi da fuoco con corsi specifici. Tra le altre cose, faceva anche dei corsi di tiro sportivo. Sul sito della sua azienda si leggono gli obiettivi principali delle attività: «Non ci sostituiamo all’addestramento istituzionale e non rilasciamo abilitazioni operative: rafforziamo la base tecnica e mentale di chi, per lavoro o per scelta, decide di formarsi davvero». Il comunicato prosegue con un’altra indicazione importante: «La sola esperienza di combattimento non garantisce la competenza, quella si costruisce negli anni».
Dov’è morto e che significato ha quel luogo?
Lyman è ormai da anni teatro di combattimenti sanguinosi, ma anche un simbolo di riscossa per l’Ucraina. Dopo l’invasione di Mosca avvenuta a febbraio, venne riconquistata dall’esercito di Kiev. Trovandosi nel distretto di Kramatorsk e dunque nell’oblast di Donetsk, la cittadina rappresenta uno dei luoghi chiave nel conflitto del Donbass. Inoltre, Lyman è ormai da tempo un arduo campo di battaglia nella guerra tra droni che vede fronteggiarsi i due eserciti al confine europeo.
La missione in Kurdistan
Nel 2017 Alex Pineschi era stato indagato dalla procura de La Spezia per la sua partecipazione alla guerra nel Kurdistan iracheno, ma la sua posizione venne in seguito archiviata. Non era considerato un mercenario nel conflitto, ma un volontario. Nel libro “Peshmerga, di fronte alla morte”, aveva raccontato la sua esperienza sul campo di battaglia. Inoltre, è stato il primo volontario italiano a combattere contro lo Stato islamico e in Kurdistan fece parte della Task force black. Parliamo della storica unità di antiterrorismo che operava nelle roccaforti di Kirkuk e Mosul contro i terroristi.
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