Lettera di Merz ai vertici Ue
Ucraina nell’Ue, la proposta di Berlino: “Kiev membro associato prima dell’adesione”
Associare l’Ucraina all’Unione europea: è la proposta suggerita dal Cancelliere tedesco Friedrich Merz attraverso una lettera inviata ai vertici dell’Unione e anticipata dall’agenzia di stampa Afp. Alla base dell’idea la consapevolezza che i tempi per l’adesione si presentano necessariamente più lungi. Nella missava il capo del governo tedesco scrive: «È evidente che non saremo in misura di portare a termine il processo di adesione in un futuro prossimo, tenendo conto degli innumerevoli ostacoli e delle complessità politiche del processo di ratifica» e proprio alla luce di questo, di conseguenza, Berlino propone la concessione a Kiev dello status di «membro associato», «tappa decisiva» prima dell’adesione a tutti gli effetti.
Non è associazione light
Nella lettera che Merz ha inviato, tra gli altri, al Presidente del Consiglio Ue, Antonio Costa, e alla Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, specifica che l’iniziativa non rappresenta in alcun modo una «associazione light», al ribasso. Tale status, invece, consentirà all’Ucraina di partecipare ad alcune riunioni del Consiglio europeo, di disporre di un commissario ‘associato’, e di deputati europei ‘associati’.
Nel 2023 lo status di Paese candidato
Nel 2023 l’Ucraina ha ottenuto lo status di candidato ufficiale all’adesione all’Ue ma i negoziati di adesione sono stati frenati dal veto dell’Ungheria di Viktor Orban. La vittoria di Peter Magyar alle elezioni dello scorso 12 aprile, cambia la situazione. La Germania e la maggior parte degli altri Paesi europei auspicano che i negoziati possano ora iniziare effettivamente. Ma saranno trattative lunghe e difficili, in particolare sul settore dell’agricoltura.
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