Terza visita in 4 mesi
Meloni a Niscemi: domani in CdM la messa in sicurezza dei territori e il programma sugli indennizzi (video)
Nuova visita a Niscemi del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. La premier è volata alla volta della Sicilia, verso la cittadina che fa parte del libero consorzio comunale di Caltanissetta. Con lei c’è ancora una volta il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, per la terza volta dopo la frana che ha colpito il territorio lo scorso 25 gennaio, provocando lo sgombero di oltre 1.500 persone dalle loro case con un fronte di oltre 4 km. Uscita dalla riunione, durata oltre due ore, la premier ha annunciato ai microfoni della stampa: «Noi abbiamo un altro Consiglio dei ministri in cui vorremmo licenziare due programmi, ciascuno del valore di 75 milioni di euro, per un totale quindi di 150 milioni. Il primo programma riguarda la messa in sicurezza del territorio, il secondo riguarda il tema degli indennizzi ai proprietari di case. Il programma che riguarda la messa in sicurezza del territorio è stato predisposto dal prefetto Ciciliano sulla base dell’analisi scientifica che è stata condotta dal Dipartimento della Protezione civile».
Complessità geologica
Nel corso della sua visita istituzionale la premier ha incontrato il consiglio comunale e con il comitato dei cittadini. E ha partecipato a una riunione operativa in municipio con le autorità locali e tecnici impegnati nella gestione dell’emergenza. Nel corso dell’incontro, secondo quanto riferito in una clip diffusa dalla Presidenza del Consiglio, il premier ha richiamato «la complessità tecnica e geologica enorme» della situazione, sottolineando la necessità di proseguire il lavoro sui contributi e sugli interventi per «ristrutturare e rendere abitabili ulteriori immobili». Meloni ha inoltre ricordato il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri e convertito in legge dal Parlamento a fine aprile, evidenziando che «non c’è niente che dobbiamo dare per scontato» e che «c’è ancora molto» da fare.
Terza visita in pochi mesi
Si è trattato, come sottolineano fonti di Palazzo Chigi, della terza visita di Meloni sull’Isola dopo i sopralluoghi del 28 gennaio e del 16 febbraio. Da subito la premier aveva assicurato che «quanto accaduto per la frana del 1997 non si ripeterà, il governo agirà in maniera celere» e che l’intenzione del governo era assumere provvedimenti imminenti, annunciato un nuovo ritorno a Niscemi. Incontro confermato il 16 febbraio. Nel secondo incontro era stato anticipato il sostegno da 150 milioni per la messa in sicurezza del territorio e gli indennizzi poi varato pochi giorni dopo in CdM. Domani lo stesso Consiglio varerà i due programmi.