Alta tensione
Trump esplode contro Teheran: “Inaccettabile la risposta al piano di pace, l’Iran non riderà più”
“Inaccettabile”. Donald Trump boccia senza appello la risposta dell’Iran al piano elaborato dagli Stati Uniti per porre fine alla guerra. Al memorandum americano in 14 punti, Teheran ha replicato ponendo condizioni ritenute inconcepibili dal presidente americano. “Ho appena letto la risposta dei cosiddetti ‘Rappresentanti’ dell’Iran. Non mi piace: totalmente inaccettabile”, il verdetto che Trump affida ad un laconico post su Truth Social. “Non mi piace la loro lettera, è inappropriata. Non mi piace la loro risposta”, il commento del presidente a Axios.
Trump e il piano di pace affossato dll’Iran
La Repubblica islamica, ha riferito in particolare il Wall Street Journal, ha chiesto lo stop del conflitto e la contestuale riapertura dello Stretto di Hormuz, con la rimozione del blocco navale americano. Teheran intende discutere del proprio programma nucleare solo in una fase 2 delle trattative che durerebbe un mese.
L’Iran, in ogni caso, rifiuta di smantellare i propri siti nucleari e non è disposto a bloccare il programma di arricchimento dell’uranio per 20 anni, come richiesto da Washington. Il paese asiatico ha offerto una moratoria più breve e propone di diluire il materiale, indispensabile per la produzione di armi nucleari. L’uranio verrebbe consegnato ad un paese terzo e tornerebbe a Teheran in caso di fallimento dei negoziati.
Abbiamo appena visto la reazione del cosiddetto presidente degli Stati Uniti alla risposta dell’Iran. Nessuno in Iran scrive proposte per compiacere Trump”, il commento di una fonte di Teheran riferita dall’agenzia Tasnim. “Il team negoziale dovrebbe elaborare proposte solo per i diritti del popolo iraniano. E se Trump non ne è soddisfatto, naturalmente è meglio così”.
I punti principali
La scorsa settimana gli Stati Uniti hanno elaborato un memorandum estremamente concentrato: 14 punti contenuti in una sola pagina per stabilire la cornice dei negoziati. La cornice del documento prevedeva in particolare:
– Riapertura immediata dello Stretto di Hormuz.
– Moratoria di 15/20 anni sull’arricchimento dell’uranio.
– Ispezioni rafforzate nei siti nucleari, inclusi quelli sotterranei.
– Revoca graduale delle sanzioni economiche e sblocco dei fondi congelati.
Il testo contemplava la fine della guerra nella regione e l’avvio di un periodo di 30 giorni per negoziare un accordo dettagliato sui vari punti.
Usa e Israele vogliono l’uranio
Prima dell’ultimo post ‘definitivo’, Trump aveva manifestato scarsa fiducia negli interlocutori. Teheran “si è presa gioco degli Stati Uniti e del resto del Mondo per 47 anni”, scrive il presidente americano prima di evidenziare che l’Iran “non riderà più”. “Per 47 anni gli iraniani hanno ‘tirato per le lunghe’, facendoci aspettare, uccidendo la nostra gente con le loro bombe ai bordi delle strade, reprimendo le proteste e recentemente sterminando 42.000 manifestanti innocenti e disarmati, e ridendo del nostro Paese che ora è di nuovo grande. Non rideranno più!”, aveva scritto il presidente americano in un altro messaggio.
Ultima notizia
Dopo Bologna e Torino
Cdp: confronto con Istituto Einaudi su ruolo e nuove tendenze del risparmio in Italia
Economia - di Redazione