A Torino
Torino, marocchino irrompe nelle sedi di Repubblica e Stampa con un piede di porco: arrestato
Voleva rubare computer e denaro, forse, non devastare le redazioni come avevano fatto qualche mese fa gli antagonisti guidati dai pro-Pal. Ma è durata poco l’avventura di un marocchino di 39 anni, arrestato per tentato furto aggravato presso la sede dei quotidiani “La Stampa” e “La Repubblica” di Torino. L’intervento è scattato nelle prime ore del mattino quando, un addetto alla vigilanza privata, in servizio presso la struttura che ospita le redazioni dei due quotidiani, ha segnalato alla centrale operativa la presenza di un uomo entrato, scavalcando la cancellata esterna, all’interno del perimetro dell’edificio.
Il marocchino entrato nelle redazione di Repubblica e Stampa
Gli agenti del commissariato “Barriera Nizza” hanno individuato l’uomo all’interno del parcheggio della struttura dove era stato fermato dal personale della vigilanza e da un militare dell’Esercito Italiano impegnati nel presidio dell’area. Alla vista degli agenti il trentanovenne ha iniziato a dimenarsi per tentare la fuga, ma è stato immediatamente bloccato e messo in sicurezza. Sottoposto a perquisizione personale, sono stati trovati all’interno di uno zaino che aveva con sé diversi arnesi atti allo scasso, un “piede di porco” in ferro di circa 50 centimetri e un cacciavite, entrambi sequestrati.
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