Nessuna giustificazione
Terrore a Modena, Paese sconvolto e mondo politico tra dolore e rabbia. Meloni: il responsabile paghi fino in fondo
L’auto piombata sulla folla che ha falciato una decina di pedoni ha sconvolto un Paese intero e ricompattato nel dolore l’intero arco parlamentare con il governo che, nel dolore, si mostra fermo su un’unica posizione: chi ha agito in maniera così violenta e sconsiderata paghi. E fino in fondo. Dopo il drammatico attacco avvenuto questo pomeriggio a Modena, dove un uomo ha falciato diversi pedoni – 8 sono i feriti, di cui 4 in gravi condizioni: 5 donne e 3 uomini – per poi accoltellare un passante che ha provato a bloccare il giovane italiano di seconda generazione, la politica mostra polso e cuore.
L’autore della falcidie è il 31enne Salim el Koudri, un italiano di seconda generazione di origine marocchina, che oggi ha spinto il pedale sull’acceleratore e investito i passanti in pieno centro a Modena. Un uomo, originario della provincia di Bergamo, laureato in economia e che risiede in provincia di Modena.
E dal governo all’opposizione, le reazioni sono unanimi nel condannare l’accaduto, esprimendo al contempo vicinanza ai feriti e ringraziando i cittadini e le forze dell’ordine che hanno contribuito a fermare e neutralizzare aggressore e minaccia che, dall’auto, si è trasferita in strada dove il giovane ha provato a sfuggire alla folla brandendo un coltello e infierendo su chi ha provato a fermarlo.
Terrore a Modena, Meloni: «Gravissimo. Sono vicina ai feriti, e grazie ai cittadini intervenuti»
Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta subito sui social: «Quanto accaduto oggi a Modena, dove un uomo ha investito diversi pedoni e poi avrebbe accoltellato un passante, è gravissimo. Esprimo la mia vicinanza alle persone ferite e alle loro famiglie. Rivolgo anche un ringraziamento ai cittadini che con coraggio sono intervenuti per fermare il responsabile e alle Forze dell’ordine per il loro intervento». E poco dopo ha aggiunto: «Ho sentito il sindaco e resto in costante contatto con le autorità per seguire l’evolversi della vicenda. Confido che il responsabile risponda fino in fondo delle sue azioni».
La Russa: «Azione di brutale violenza che ricorda episodi simili in Europa»
Durissimo il presidente del Senato, Ignazio La Russa, che ha evidenziato la dinamica dell’attacco: «Sono drammatiche le notizie e le immagini provenienti da Modena dove un uomo alla guida di un’automobile ha falciato a forte velocità una decina di persone a piedi. E poi ne ha accoltellata un’altra prima di essere fermato da alcuni passanti. Siamo di fronte a un’azione di brutale violenza e che nella dinamica ricorda tristemente molti episodi simili avvenuti in Europa. A nome mio personale e del Senato della Repubblica rivolgo affettuosa vicinanza alla comunità di Modena. Sinceri ringraziamenti a quei cittadini che con grande coraggio hanno fermato l’aggressore. E i migliori auguri di pronta guarigione ai numerosi feriti».
Modena, Salvini: «Nessuna giustificazione per un delitto così infame»
Forte anche la presa di posizione di Matteo Salvini, che sui social ha scandito il nome dell’attentatore e asserito con fermezza: «Salim El Koudri. Questo il nome del criminale “di seconda generazione” che oggi a Modena ha falciato, con la sua auto a folle velocità, dei passanti innocenti. Fermato da coraggiosi cittadini nonostante avesse un coltello, è stato arrestato. Non ci può essere nessuna giustificazione per un delitto così infame».
Tajani «in contatto con Piantedosi sulla brutale aggressione: prego per tutti i feriti»
Intanto, tra sconcerto e dolore, indignazione e angoscia, si apprende che il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, in costante contatto con il prefetto di Modena, ha sentito sia il sindaco che il presidente della Regione Emilia Romagna sul tragico episodio di questo pomeriggio a Modena. e a sua voilta, il vicepremier e min istro degli esteri Antonio Tajani, è in costante contatto con il numero uno del Viminale.
Tanto che, via social, conferma: «Ho telefonato al Ministro dell’Interno per avere approfondimenti sul grave episodio accaduto oggi a Modena. Prego per la salute di tutti i feriti. Alcuni di loro purtroppo sono in gravi condizioni. Per fortuna l’autore di questa violenta e brutale aggressione è stato fermato. Ringrazio le forze dell’ordine per il loro lavoro a tutela della sicurezza dei cittadini, uomini e donne che ogni giorno con coraggio mettono a repentaglio la loro vita per proteggere la nostra».
Bernini: «Comunità sgomenta e ferita. Un pensiero a feriti e familiari»
E mentre il ministro Bernini esprimeva dolore e sgomento per quanto accaduto oggi a Modena, indirizzando «un pensiero alle persone rimaste ferite e ai loro familiari, che stanno affrontando momenti di paura e sofferenza», anche il fronte delle opposizioni esprimeva totale sdegno. Con la segretaria del Pd, Elly Schlein, che ha dichiarato: «Da Modena giungono notizie drammatiche. La nostra piena e totale vicinanza va alle persone ferite e alle loro famiglie. Così come siamo vicini a tutta la comunità modenese e grati ai soccorritori, al personale sanitario, alle forze dell’ordine, e a quei cittadini che coraggiosamente hanno inseguito e fermato il responsabile di quello che dalle prime informazioni pare un atto volontario di violenza inaudita».
E a stretto giro dalla segretaria del Pd, anche il leader del M5S, Giuseppe Conte, dopo aver espresso sconcerto, solidarietà ai feriti, e gratitudine a cittadini e forze dell’ordine, in linea con il governo ha dichiarato: «Auspichiamo si faccia rapidamente luce su quanto accaduto. E che chi è responsabile paghi per questo folle gesto».
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