Aggressione brutale
Modena sotto choc, auto falcia i pedoni, una donna perde le gambe. Fermato 31enne di origine marocchina (video)
Meloni: "Rivolgo un ringraziamento ai cittadini che con coraggio sono intervenuti per fermare il responsabile e alle Forze dell’ordine per il loro intervento. Ho sentito il Sindaco e resto in costante contatto con le autorità per seguire l’evolversi della vicenda. Confido che il responsabile risponda fino in fondo delle sue azioni"
Modena sotto choc. L’auto piombata sulla folla che ha falciato una decina di pedoni è un evento che lascia sgomenti. Una vettura a velocità sostenuta ha falciato una decina di passanti in pieno centro, provocando feriti, alcuni dei quali molto gravi. È successo su via Emilia, con la vettura proveniente da Largo Garibaldi. Sul posto sono subito intervenute forze dell’ordine e di soccorso. L’uomo a bordo dell’auto (rimasto a sua volta ferito) è scappato a piedi, ferendo con un coltello una persona che gli si era lanciata addosso per fermarlo. Ma è stato poi bloccato all’incrocio tra via Pioppa e corso Adriano. La polizia di Stato ha avviato immediatamente le indagini per capire le ragioni di un gesto che è il più grave che sul territorio italiano si è consumato ad opera di un italiano di seconda generazione di origine marocchina. Un episodio che sta tenendo in apprensione Palazzo Chigi. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, pur in missione in Grecia è stata molto turbata e si è messa subito in contatto con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi e con il sottosegretario Alfredo Mantovano.
Italiano di seconda generazione falcia i passanti
I video e le immagini del grave assalto ai passanti in pieno centro sono terribili. La premier lo ha voluto sottolineare. “Quanto accaduto oggi a Modena è gravissimo. Esprimo la mia vicinanza alle persone ferite e alle loro famiglie. Rivolgo anche un ringraziamento ai cittadini che con coraggio sono intervenuti per fermare il responsabile e alle Forze dell’ordine per il loro intervento. Ho sentito il Sindaco e resto in costante contatto con le autorità per seguire l’evolversi della vicenda. Confido che il responsabile risponda fino in fondo delle sue azioni”. Una brutale aggressione l’ha definita il vicepremier Tajani. Non ci sono persone decedute al momento, ma 8 persone sono rimaste ferite, due in modo gravissimo. A una donna dovranno probabilmente amputare entrambe le gambe, schiacciata contro la vetrina del negozio dall’urto della vettura. Un italiano “di seconda generazione” a Modena ha falciato, con la sua auto a folle velocità, dei passanti innocenti. Fermato da coraggiosi cittadini nonostante avesse un coltello, è stato arrestato. Non ci può essere nessuna giustificazione per un delitto così infame”, commenta a caldo il vicepremier Salvini.
I testimoni: “Abbiamo visto le persona volare”
L’uomo fermato sarebbe un cittadino italiano di seconda generazione di circa trent’anni, nato e vissuto in provincia di Modena. Risulterebbe incensurato. Il gesto sembrerebbe intenzionale. Si chiama Salim El Koudri, il 31enne di origini marocchine, al momento in questura a Modena per essere interrogato. Non sembra sotto effetto di droga o alcol. “Abbiamo visto l’auto arrivare, puntava il marciapiede. Ha fatto un’accelerazione improvvisa. Andava almeno a cento all’ora: abbiamo visto le persone volare”. Secondo le prime ricostruzioni, confermate dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza del centro storico, si tratterebbe di un atto intenzionale – ricostruisce Rainews- . L’uomo alla guida, provenendo da largo Garibaldi, una volta imboccata via Emilia centro avrebbe sterzato repentinamente verso il marciapiede accelerando, per poi schiantarsi contro la vetrina del negozio Dallari colpendo in pieno la donna che ora rischia di perdere le gambe.
Colpita al cuore la comunità modenese
La scena è apparsa subito agghiacciante a chi si è recato sul posto. Come al senatore Michele Barcaiuolo, modenese, coordinatore regionale di FdI n Emilia-Romagna. “Ero vicino e ho sentito ciò che è accaduto nel centro di Modena, dove un cittadino di origine nordafricana ha travolto con l’auto diversi pedoni in via Emilia Centro causando numerosi feriti. Per poi scendere dal veicolo armato di coltello e aggredire un passante intervenuto nel tentativo di fermarlo. Si tratta di qualcosa di agghiacciante che lascia sgomenti”. Le testimonianze e le prime ricostruzioni “raccontano di una violenza inaudita nel cuore della città, con un’automobile lanciata a forte velocità in una zona particolarmente frequentata e piena di persone”. Si tratta di un episodio gravissimo che colpisce profondamente tutta la comunità modenese “e sul quale sarà fondamentale fare piena chiarezza”.
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