Gang di ragazzi ubriachi
Sospeso senza stipendio il vigilante che difese le ragazze molestate in metro. FdI: “Bisogna fare chiarezza”
L’azienda milanese contesterebbe al lavoratore di avere estratto la pistola per intimare ai ragazzi- che brandivano bottiglie con fare minaccioso- di scendere dal mezzo. Grazia Di Maggio: Chiediamo al ministro dell’interno di fare chiarezza su quanto avvenuto"
Una notizia di quelle che lasciano interdetti una volta di più. “Abbiamo appreso dalla stampa la notizia della sospensione dal servizio da parte dell’Azienda trasporti milanese di una guardia giurata che sarebbe intervenuta il 21 marzo scorso, alla stazione Cadorna della Metropolitana di Milano, in difesa di alcune ragazze molestate da un gruppo di giovani. L’azienda contesterebbe al lavoratore di avere estratto la pistola per intimare ai ragazzi- che brandivano bottiglie con fare minaccioso- di scendere dal mezzo. Chiediamo al ministro dell’interno di fare chiarezza su quanto avvenuto”. A denunciarlo sui social è la parlamentare di FdI Grazia Di Maggio.
E infatti chiarezza va fatta se un addetto alla sicurezza nella metro di Milano ha inteso difendere ragazze molestate in stazione da una banda di ragazzi. Per avere estratto la pistola a scopo di deterrenza, Atm ha deciso di sospendere il vigilante lo dal lavoro, motivando la decisione col fatto che avrebbe compiuto quel gesto “senza necessità di legittima difesa”.
La vicenda delle ragazze molestate alla stazione
La vicenda dell’addetto alla sicurezza sospeso da Atm è finita al centro delle cronache il 21 marzo scorso: tre addetti alla sicurezza hanno raccolto la richiesta di aiuto di un gruppo di ragazze, infastidite da una banda di ragazzi con bottiglie e bicchieri in mano nella stazione di Cadorna della metropolitana di Milano. Dopo che le ragazze sono scese sulla banchina e sono andate via, uno dei tre vigilanti è andato in soccorso di un collega, a cui uno dei ragazzi aveva rovesciato addosso il contenuto di un bicchiere. A quel punto, uno degli addetti alla sicurezza, Ilario Esposito, ha estratto la pistola dalla fondina, non puntandola contro nessuno ma tenendola sul petto rivolta verso il basso. L’uomo è stato poi sospeso da Atm.
La versione del vigilante
Il vigilante ha sostenuto la piena regolarità della sua azione a difesa delle ragazze. La pistola, dice il 52enne, sarebbe stata estratta solo dopo che alcuni fra i giovani del gruppo, in stato di alterazione alcolica, avrebbero sventolato un paio di bottiglie di vetro sotto il naso di un collega. “Solo allora – dice l’addetto – ho estratto l’arma di servizio, non puntandola verso nessuno ma mettendola al petto, verso il basso, solo come deterrente”.
La macchina della solidarietà per il vigilante sospeso e senza stipendio
Cinque giorni dopo la guardia giurata ha ricevuto comunicazione da Atm della misura preventiva della sospensione. Una decisione da lui contestata, anche con istanza di difesa inviata all’azienda dall’avvocato. Nel frattempo si è messa in moto la macchina della solidarietà nei suoi confronti. A trainarla la petizione pubblicata su Change.org, promossa da un’iscritta alla piattaforma. La decisione di Atm, si legge nel testo che accompagna la petizione, “trasmette un segnale sbagliato a chi lavora nel settore della sicurezza; lasciando intendere che le azioni intraprese per difendere i cittadini possano portare a sanzioni severe piuttosto che a riconoscimenti”. A detta dell’autrice della petizione l’intervento “ha indicato un impegno reale nel proteggere le persone più vulnerabili. E ha dimostrato quanto sia necessario un supporto deciso agli addetti alla sicurezza”.
Mario Giordano: “Gli avrei dato l’Ambrogino d’oro”
Il caso è stato trattato anche in tv, da Rete4 durante “Fuori dal coro”. Il conduttore Mario Giordano, ripercorrendo la vicenda ha dichiarato spassionatamente che il vigilante avrebbe dato l’Ambrogino d’oro. La sicurezza nelle nostre stazioni metropolitane è a rischio troppo spesso e il segnale dato a chi deve tutelarla non sembra essere dei migliori.
“Io gli darei l’Ambrogino d’Oro!”
Mario Giordano su Ilario Esposito, guardia giurata di Milano, sospeso dall’ATM (azienda di trasporti) per aver “infranto il protocollo” estraendo la pistola durante uno scontro con dei maranza violenti. pic.twitter.com/zpdR78YIFM
— Fuori dal coro (@fuoridalcorotv) May 3, 2026
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