Il caso
Sentenza choc del tribunale di Bolzano: “Chi è accanto al guidatore ubriaco paga metà del risarcimento”
Per i giudici sedersi vicino a chi ha assunto alcol significa condividerne le responsabilità civili
“Non poteva non sapere”. E’ questo il principio di una sentenza del tribunale di Bolzano destinata a far discutere. Chi è accanto al posto di guida di un’auto condotta da un ubriaco deve pagare la metà del risarcimento.
La sentenza
La decisione riguarda un incidente stradale avvenuto nel 2018, in cui il conducente era sotto l’effetto di alcol. Il Tribunale ha applicato la ratio per cui il passeggero, pur non guidando, non può limitarsi a fare da semplice spettatore se è consapevole dello stato di ubriachezza del conducente, ma deve assumersi una parte della responsabilità dei danni causati Questa interpretazione si allinea a un precedente pronunciamento della Corte di Cassazione del 2025 su un fatto specifico.
Il Tribunale ha stabilito che il passeggero, pur non guidando, risponde in parte per i danni se era consapevole dello stato di ubriachezza del conducente. Questo comporta una riduzione del risarcimento del 50%, trasferendo una quota di responsabilità al passeggero.
Possibile che arrivi sino alla Consulta
Il passeggero condannato per concorso di colpa farà ricorso ovviamente in appello. Ed è assai probabile che la questione possa arrivare sino alla Corte costituzionale. Essa incide indirettamente sulla responsabilità soggettiva e personale dei reati. Questo principio è estensibile anche al civile? Chi è accanto a una passeggero che supera i livelli dell’alcoltest ma non appare immediatamente alterato può rispondere dei danni causati da un altroLa Consulta promuove la legge Salvini su chi guida sotto effetto di alcol o droga ma avverte: “Verificare il pericolo” – Secolo d’Italia
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