La trasferta in Canada
Schlein da Obama per fare “una rete mondiale contro le destre”. A Veltroni e Renzi portò malissimo…
Elly Schlein è convinta e lo dice a chiare lettere alla vigilia della trasferta canadese dove è attesa alla convention delle forze progressiste. Ma soprattutto dall’icona, un po’ vintage ormai, della sinistra italiana, l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama. “Sarà un nuovo tassello per la costruzione di una rete internazionale di forze progressiste e democratiche, in un momento in cui c’è chi cerca di smantellare l’ordine mondiale delegittimando le sedi multilaterali nel tentativo di far prevalere le armi sulla cooperazione e il dialogo”, dice la segretaria del Pd in una intervista a Il Messaggero. Ma esattamente, che cosa vorrà dire?
Schlein da Obama per battere le destre mondiali
La segretaria del Pd Elly Schlein arà oggi a Toronto in occasione del Global Progress Action Summit, appuntamento che “sarà l’occasione per ribadire che non siamo i soli a credere a questa visione, ma che esiste una rete solida di progressisti che vuole ricostruire insieme l’ordine internazionale che altri stanno cercando di smantellare”. Schlein interverrà domani al panel “Costruire il potere democratico” proprio prima del primo ministro canadese Mark Carney. E Obama? Ci sarà. “Di certo lo incontrerò. Nelle due campagne presidenziali del 2008 e del 2012 l’ho visto da vicino, questa volta faremo un bilaterale“. Commentando l’attuale scenario geopolitico e il rapporto con Washington, Schlein sottolinea che “l’asse atlantico è fondamentale, ma non siamo disponibili a stare in quella relazione a testa bassa facendone pagare gli effetti ai cittadini italiani ed europei, come sta avvenendo con la politica commerciale dei dazi. Trump è solo il presidente pro tempore degli Stati Uniti. Io penso che i cittadini americani si stiano rendendo conto del disastro che sta portando a livello mondiale, oltre che nelle loro tasche, anche nelle strade delle loro città”.
Il modello “obamiano” che tanti danni ha fatto alla sinistra italiana
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Cronaca - di Marcello Di Vito
Schlein : ma quanto blaterare….. vogliamo vedere il programma condiviso con il campo morto!!!! Vediamo quante stronzate siete capaci di mettere insieme
Non c’è due senza tre.
Schlein da Obama per fare “una rete mondiale contro le destre”.
A Veltroni e Renzi portò malissimo…per il Pd e per la Elly gruppettara incontrare le esperienze negative è una parte naturale
lasciando loro il controllo definitivo sul proprio futuro.
Italiani…, affinché un’esperienza negativa insegni qualcosa ai leader del Pd, è necessario un lavoro attivo di “ricomposizione” e riflessione .
Nel nostro caso che è contrario , rimane solo un evento doloroso e sterile.
Questi sono sempre e solo in cerca di colpevoli esterni invece di assumersi la responsabilità delle proprie scelte e azioni!
Italiani…, Obama, nonostante il premio nobel (che pare poco nobile) per la pace e tanto osannato dalla sinistra italiana è stato definito il GUERRAFONDAIO!
Questo mito della sinistra nostrana ha gestito conflitti in Libia, Siria, Iraq Afghanistan, Pakistan, Somalia e Yemen .
Durante il suo mandato si registrano bombardamenti con stime di oltre 26.000 bombe lanciate solo nell’anno 2026 e che non ci vengano ad infinocchiare questi cialtroni che osannano questo vero GUERRAFONDAIO !!
Italiani…, bisogna sviluppare un pensiero critico e autonomo per fermare la diffusione di notizie false o pilotate.
La ricerca scientifica indica che il nostro cervello oggi tende a usare scorciatoie mentali rendendo tutti noi più vulnerabili alla disinformazione se non ci si allena alla VERIFICA!!