Da Toronto con furore
Schlein chiede la patente di anti-Meloni a Obama, Sanchez e Lula e la spara grossa: “Nuovo ordine mondiale…”
La sfida con Conte per la leadership del centrosinistra passa anche per qualche passerella all’estero dove i leader della sinistra mondialista si preparano a “legittimare” la segretaria del Pd come anti-Meloni in grado di strappare l’Italia alla destra, da qui a un anno. Da ieri, a Toronto, la Schlein è ospite del premier canadese Mark Carney al Global Progress Action Summit dove ha preso la parola nel panel “Costruire il potere democratico”. Ieri la Schlein ha visto Obama e se n’è molto vantata, anche se, a quanto pare, non si è andati oltre un genrico augurio “alla giovane leader italiana”. Ma la Schlein conta di farsi sostenere anche dal suo “amico” spagnolo, Pedro Sanchez, che a detta della leader del Pd avrebbe nella ricetta spagnola una carta formidabile da giocare anche in Italia.
Schlein da Obama
Ma c’era stata anche la “benedizione” di Lula, il presidente del Brasile che per la sinistra globale rappresenta ancora un’icona di riferimento. “Qualche settimana fa a Barcellona, l’abbraccio col presidente brasiliano Lula, al summit dei progressisti promosso dal premier spagnolo. Ieri un’altra tappa, intorno alla mezzanotte e mezza italiana: il primo faccia a faccia con il suo mito di gioventù, nonché per lungo tempo idolo delle sinistre globali, Barack Obama. Tesse la sua tela internazionale, Elly Schlein. Per farsi conoscere dai leader progressisti del mondo a cui non ha ancora avuto occasione di stringere la mano”, scrive oggi il Messaggero.
Le parole della segretaria Pd a Toronto
“E’ una occasione molto importante, qui a Toronto, il Global Action Summit. E’ la seconda volta che partecipo, dopo lo scorso anno a Londra. Al centro c’è come ricostruire l’ordine mondiale che qualcuno sta cercando di smantellare per sostituire il diritto internazionale con la legge del più forte e del più ricco“, ha commentato la dem. “E’ una preoccupazione condivisa, è importante essere qui con tante altre personalità e forze progressiste e democratiche in tutto il mondo, ho avuto occasione di incontrare il presidente Obama e il premier Carney e ringraziarlo per le parole che ha detto in Armenia la settimana scorsa quando ha detto che l’ordine internazionale sarà ricostruito a partire dall’Europa. Negli incontri che avremo approfondiremo quello che c’è da fare per mettere al centro pace, dialogo e cooperazione“.
Poi, nel discorso al congresso, s’è scagliata contro il suo Paese. “Voglio essere chiara, il tempo delle destre nazionaliste è finito. Non risolvono i problemi delle persone. Se guardo all’Italia la produzione è a zero, la crescita è a zero e i costi dell’energia sono i più alti. La propaganda del governo in Italia ha sbattuto contro la realtà della condizione di vita delle prosne”.
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