Il video
“Portatelo a casa dalla mamma”: Trump irride uno dei contestatori durante un comizio a New York e viene acclamato
Donald Trump è un uomo sopra le righe, questo è ben noto, soprattutto quando si tratta di rispondere alle provocazioni di chi lo contesta. Ne ha dato prova per l’ennesima volta in un comizio nel quartiere di Suffern, a New York, rispondendo a tono verso un contestatore che si era introdotto nella folla per dileggiarlo di fronte ai suoi sostenitori. «Portatelo a casa dalla mamma, si metterà nei guai», ha scandito il presidente americano, mentre la folla lo acclamava urlando il famoso coro patriottico: «Usa, Usa…». Poi The Donald ha esortato i presenti a non seguire l’esempio di quell’uomo. Dopodiché è andato avanti a parlare, contro la transizione sessuale e la «mutilazione» genitale, assicurando al pubblico che queste pratiche spariranno presto.
«Portatelo a casa dalla mamma», Trump stende uno dei contestatori al comizio
Non è la prima volta che Trump si scaglia apertamente contro uno dei suoi detrattori. A gennaio aveva fatto il dito medio a un operaio della Ford, mentre stava visitando la fabbrica in Michigan. Il motivo? quel dipende lo stava accusando di essere un «protettore di pedofili» senza alcun fondamento. Sulla vicenda era intervenuto anche Steven Cheung, che ha confermato l’autenticità del video diffuso in rete: «Un pazzo urlava a squarciagola parolacce in preda alla rabbia, ma il presidente ha dato una risposta appropriata e inequivocabile». Invece, a ottobre 2025, il presidente americano ha pubblicato sui suoi account social un video generato con l’Ia mentre guidava un aeroplano militare, con cui scaricava letame contro le proteste dei “No Kings”. In quel caso, l’evento ha scatenato un mix di risate e polemiche politiche.
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