Domenica e lunedì
Oltre 6 milioni di italiani al voto per quasi 750 Comuni: da Venezia a Reggio Calabria, al via le sfide elettorali
Seggi aperti oggi fino alle 23 e domani dalle 7 alle 15 per le elezioni comunali che coinvolgono 626 Comuni delle regioni a statuto ordinario, oltre alla Sicilia, dove si vota complessivamente per il rinnovo di quasi 750 sindaci. Alle urne oltre 6 milioni di italiani in quello che rappresenta il primo vero banco di prova politico dopo il referendum sulla giustizia e a un anno dalle prossime elezioni Politiche.
Le operazioni di scrutinio inizieranno subito dopo la chiusura dei seggi. L’eventuale turno di ballottaggio nei Comuni sopra i 15mila abitanti è fissato per il 7 e 8 giugno, in contemporanea con il voto amministrativo in Sardegna.
Venezia e Reggio Calabria osservate speciali: il test per Meloni e Schlein
Tra le città più attese ci sono Venezia e Reggio Calabria, considerate le sfide simbolo di questa tornata elettorale. In totale sono coinvolti sedici capoluoghi, tra cui Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Salerno, Crotone, Avellino, Fermo, Macerata, Chieti, Andria e Trani. In Sicilia si vota anche ad Agrigento, Enna e Messina.
Un voto amministrativo che vale come test per Pd e alleati, che in queste elezioni dovrebbero confermare la strategia dell’alleanza ampia contro il governo. Ma proprio il “campo largo” continua a mostrare crepe e divisioni territoriali. Azione di Carlo Calenda, ad esempio, a Venezia e Reggio Calabria sostiene candidati di centrodestra, segnando una distanza netta dal progetto unitario progressista.
Venezia, il centrosinistra tenta la riconquista dopo l’era Brugnaro
A Venezia, dopo dieci anni di amministrazione guidata da Luigi Brugnaro, il centrosinistra punta sulla candidatura del senatore Pd Andrea Martella, sostenuto da una coalizione molto ampia che va da Italia Viva ai Radicali.
Il centrodestra risponde con Simone Venturini, assessore uscente della giunta Brugnaro, appoggiato da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e anche da Azione.
Reggio Calabria, il centrodestra punta al ribaltone
Scenario opposto a Reggio Calabria, dove il centrodestra prova a strappare la città al Pd dopo l’esperienza amministrativa di Giuseppe Falcomatà.
Il centrosinistra schiera Domenico Battaglia, mentre il centrodestra punta su Francesco Cannizzaro, deputato di Forza Italia e coordinatore regionale del partito, sostenuto da tutta la coalizione e anche da Azione.
Salerno, De Luca sfida Pd e campo largo
Grande attenzione anche su Salerno, dove torna in campo Vincenzo De Luca con sei liste civiche ma senza il simbolo del Pd. Il governatore campano punta ancora una volta sul modello civico personale che in passato gli ha garantito il successo.
Il centrosinistra si presenta però diviso: Movimento 5 Stelle e Avs sostengono Franco Massimo Lanocita, mentre il centrodestra punta sull’avvocato Gherardo Maria Marenghi. Azione corre separatamente con Armando Zambrano.
Toscana decisiva: sfide calde ad Arezzo, Pistoia e Prato
In Toscana il centrosinistra cerca la rivincita nelle città oggi governate dal centrodestra.
Ad Arezzo il candidato del centrodestra è Marcello Comanducci, mentre il Pd schiera Vincenzo Ceccarelli. A Pistoia, dopo l’era Tomasi, il centrodestra punta su Annamaria Celesti e il centrosinistra su Giovanni Capecchi.
A Prato si torna al voto dopo le dimissioni della sindaca Pd Ilaria Bugetti. Il campo progressista punta sull’ex sindaco Matteo Biffoni, mentre il centrodestra candida Gianluca Banchelli di Fratelli d’Italia.
A Messina Sud chiama Nord punta a fare il bis
A Vigevano (il Comune più popoloso della tornata lombarda), dove erano scoppiate le polemiche per la candidatura di due musulmani nella lista della Lega, Roberto Vannacci sostiene il candidato di “Vigevano Futura”: un videomessaggio in suo favore ed un comizio di piazza molto partecipato. Risultato? In molti si aspettano nell’esito del voto un primo test dell’appeal del generale su un territorio finora a prevalenza leghista, anche se Futuro Nazionale non partecipa alle amministrative di quest’anno.
A Viareggio, città cara all’europarlamentare fuoriuscito dalla Lega, i partiti di governo osano e si presentano con la lista “centrodestra unito” senza simboli per sostenere di una candidata, con un passato nel Pd. A Messina gli occhi sono puntati sul candidato sostenuto da Cateno De Luca (Sud Chiama Nord) che punta a fare il bis. In concomitanza con i ballottaggi di questa tornata di comunali, previsti il 7 e l’8 giugno, si apriranno le urne delle amministrative in Sardegna, dove il secondo turno è invece fissato il 21 e 22 giugno.
Nei 118 Comuni sopra i 15mila abitanti oggi al voto, 47 sono amministrati dal centrosinistra, 41 dal centrodestra, 15 da sindaci civici e 5 dal Movimento 5 Stelle.
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