Dati allarmanti
Montaruli: “Screening e prevenzione contro i suicidi post partum. Avanti con la legge”
Nel giorno dedicato alla salute mentale materna la deputata di FdI invita il Parlamento a "Sostenere la maternità senza giudizi e pregiudizi e senza tabù"
Nel giorno in cui si celebra la giornata per la salute mentale materna, Augusta Montaruli, deputata di Fratelli d’Italia e vice capogruppo alla Camera richiama i parlamentari su un tema sensibile che riguarda anche l’Italia. «Chiediamo si vada avanti con la proposta di prevenzione al suicidio in Commissione Affari Sociali iniziando a votare i relativi emendamenti» dice Montaruli sottolineando come sia «Impossibile non pensare ai numeri allarmanti che coinvolgono anche le donne nel post parto proprio oggi che ricorre la giornata per la salute mentale materna.
Dati devastanti e pubblici
L’esponente di FdI non ha dubbi: «I dati sono devastanti. Già a fine 2025 l’istituto superiore della sanità rendeva pubblici» i numeri del fenomeno che «si riferivano al decennio 2011-2021. In quel periodo si sono registrati 776 decessi per suicidio nelle neo-mamma, con incidenza del 16,1%, superando di 4 punti percentuali i sei anni precedenti. Così questo estremo atto è diventato la prima causa di morte».
Non liquidare il problema parlando di ‘depressione post partum’
La deputata piemontese di FdI rimarca che «La drammatica realtà dei suicidi, non può liquidarsi solo facendo riferimento alla depressione post-partum quale conseguenza fisiologica del parto stesso. Al sostegno alle neo-mamme e alle donne che vogliono una gravidanza finalmente inaugurato da un Governo come quello di Giorgia Meloni e molte regioni, in primis il Piemonte, va aggiunto un tassello specifico per evitare queste morti e affinché le donne siano supportate anche su questo punto. Se il Sant’Anna di Torino, che ringrazio, rileva che vi è una sintomatologia evidente nel 10-12 % di depressione dei casi, significa che si può intervenire socialmente e clinicamente molto prima che maturi la decisione anticonservativa».
Prevenzione e screening sulla salute mentale perinatale
Determinante per Augusta Montaruli è anche lavorare a monte del problema: «Dobbiamo occuparcene sostenendo forme integrate di prevenzione a partire dagli screening sulla salute mentale perinatale. È dunque indispensabile che le regioni siano sollecitate a creare almeno un centro di prevenzione al suicidio, come la proposta di legge prevede, che tratti in maniera particolare e specifica un tema che ha troppe sfaccettature per continuare ad essere approcciato come accade attualmente. Ogni bambino è un dono, ed anche la sua mamma. Sosteniamo la maternità senza giudizi e pregiudizi e senza tabù anche sul tema del suicidio, almeno in Parlamento» conclude l’esponente del partito di Giorgia Meloni.
Ultima notizia
La finale il 16 maggio
Eurovision 2026, boom social per Sal Da Vinci: “Per sempre sì” fa ballare tutta Vienna
Cronaca - di Marcello Di Vito