Il punto della premier
Meloni pronta a ricevere Rubio: “Le truppe Usa via dall’Italia? Noi abbiamo mantenuto gli impegni”
Il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, potrebbe avere un incontro con il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la sua visita a Roma il 7 maggio, oltre ai colloqui già confermati con il Papa e con l’omologo Antonio Tajani.
“Penso di sì”, ha risposto Meloni a chi le chiedeva, a margine del vertice della Comunità Politica Europea di Erevan, se avrebbe incontrato il capo della diplomazia di Washington.
Meloni attende Rubio: “L’Italia deve essere più autonoma in campo di sicurezza”
Meloni ha anche sottolineato che non condividerebbe la scelta di un ritiro delle truppe Usa dall’Italia ma che, in ogni caso, il Paese deve “crescere” ed essere più autonomo in campo di sicurezza”.
“Non so dire che cosa accadrà, noi sappiamo che da tempo gli Stati Uniti discutono di un loro disimpegno dell’Europa, che è la ragione per la quale penso che noi dobbiamo rafforzare la nostra sicurezza e dobbiamo crescere nella nostra capacità di dare risposte da questo punto di vista”, ha affermato Meloni, “dopodiché chiaramente è una scelta che non dipende da me e che personalmente non condividerei”.
“Sono state dette cose non corrette”
“Ma una cosa ci tengo a dirla – ribadisce Meloni – l’Italia ha sempre mantenuto i suoi impegni. L’Italia ha mantenuto tutti gli impegni che ha sottoscritto, lo ha sempre fatto – ha aggiunto -. Lo abbiamo fatto particolarmente in ambito NATO, anche quando non erano in gioco i nostri interessi diretti. Lo abbiamo fatto in Afghanistan, in Iraq”.
“E quindi – prosegue la premier – alcune cose che sono state dette nei nostri confronti non le considero corrette, anche perché a livello di Patto Atlantico nessuno si è presentato in una sede formale a chiedere un sostegno degli alleati sulle scelte che stava facendo”.
Attendendo Rubio, Meloni incontra Carney
A proposito del bilaterale avuto oggi con il primo ministro canadese Mark Carney, Meloni ha ribadito la “piena sintonia” tra Roma e Ottawa in merito alle priorità dell’agenda del G7. “L’incontro – specifica una nota di Palazzo Chigi – ha permesso di verificare lo stato di attuazione del piano d’azione per la cooperazione rafforzata Italia-Canada, con particolare attenzione ai settori dell’innovazione tecnologica, della sicurezza e della difesa”.
Migranti, Ucraina e Hormuz: l’agenda Roma-Ottawa
“Nel corso del colloquio, è stata ribadita la piena sintonia sulle priorità in ambito G7, a partire dalla resilienza delle catene di approvvigionamento dei minerali critici e dal contrasto al traffico di migranti su cui i due leader hanno concordato di restare in stretto contatto in vista del Vertice di Evian”.
Meloni e Carney, aggiunge la nota, “hanno, infine, approfondito i principali dossier dell’agenda internazionale, riaffermando il comune impegno per una pace giusta in Ucraina e condividendo l’urgenza di una soluzione per la necessaria stabilità del Golfo e la tutela della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz”.
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