Omaggi per i 165 anni
Meloni celebra l’Esercito italiano: “Una scelta di vita fatta di responsabilità e amore per la Patria”
Dalla premier al Capo dello Stato Mattarella: le Istituzioni nazionali onorano con messaggi di auguri e attestati di stima gli uomini e le donne in divisa
Giorgia Meloni celebra i 165 anni dell’Esercito italiano e condivide un video sui suoi canali ufficiali social. E lo fa da Yerevan, dove partecipa all’ottava riunione della Comunità Politica Europea : «In occasione del 165mo Anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano i miei auguri vanno alle donne e agli uomini in uniforme per il prezioso servizio che ogni giorno rendono alla Nazione e nelle missioni internazionali per la pace», scrive la premier, prima di iniziare il confronto in Inglese con Von der Leyen e Macron in Armenia.
Insieme al post diffuso in rete Meloni ha condiviso un ricordo di musica e immagini, emozionale, che ripercorre alcuni degli incontri più emblematici di questi anni con gli uomini e le donne dell’Esercito, tra i quali la visita al contingente italiano in Iraq.
«Il vostro impegno non è solo una professione, ma una scelta di vita fatta di responsabilità e amore per la Patria. Affrontate sfide spesso difficili, e lo fate in silenzio e senza acclamazioni, ma l’Italia intera conosce il vostro sacrificio che è esempio concreto di professionalità e senso del dovere. A tutti voi la più sincera riconoscenza. Auguri» conclude Meloni.
Mattarella, ‘opera costante e preziosa a servizio Repubblica’
E non potevano mancare gli auguri di Sergio Mattarella. In una lettera inviata dal Presidente della Repubblica al capo di stato maggiore dell’Esercito, Carmine Masiello, si legge: «In occasione del 165mo anniversario di costituzione dell’Esercito italiano, rivolgo a tutti i militari dell’Esercito l’apprezzamento delle Istituzioni per la costante e preziosa opera svolta al servizio della Repubblica italiana, che raggiunge in questa epoca gli ottanta anni dalla solenne decisione referendaria. Nell’indirizzare un deferente omaggio alla memoria di quanti hanno sacrificato la vita nell’adempimento del dovere, ricordo che la professionalità e la dedizione delle donne e degli uomini della Forza Armata rappresentano un pilastro fondamentale per la sicurezza della nostra comunità e l’affermazione dei valori della Costituzione, nel vasto contesto internazionale in cui si inserisce la vita del nostro Stato. Ufficiali, sottufficiali, graduati, militari di truppa e personale civile dell’Esercito, in questa giornata di festa, giungano a voi tutti e alle vostre famiglie l’augurio più cordiale e i sentimenti di gratitudine del popolo italiano» conclude il Capo dello Stato.
La Russa: omaggio a donne e uomini in divisa
Affida ai social i suoi auguri anche il Presidente del Senato, e già Ministro della Difesa, Ignazio La Russa «Nel 165mo anniversario dell’Esercito Italiano rendiamo omaggio alle donne e agli uomini in divisa che, con impegno, coraggio e senso dello Stato, operano ogni giorno in Italia e all’estero, per la difesa e la sicurezza della nostra Patria. Un deferente pensiero ai tanti caduti e alle loro famiglie, nel segno di una memoria che appartiene a tutta la comunità nazionale».
Crosetto: Presidio credibile e indispensabile sicurezza della nostra Nazione
Un post lungo come una missiva è quello dedicato al personale dell’Esercito dal Ministro della Difesa del governo italiano, Guido Crosetto. L’incipit del messaggio scritto su “X” è proprio quello di una lettera: «Care donne e cari uomini dell’Esercito Italiano, oggi celebriamo un anniversario che non è solo una ricorrenza, ma il riconoscimento di una storia che vive ogni giorno attraverso di voi. Dietro ogni operazione, ogni attività addestrativa, ogni presenza sul territorio nazionale e nei teatri internazionali ci siete voi con i vostri volti, le vostre storie, i vostri sacrifici. E’ grazie a voi che l’Esercito è un presidio credibile e indispensabile della sicurezza della nostra nazione. E accanto a voi, sempre, ci sono i vostri affetti che condividono le assenze e le responsabilità, le scelte difficili che il servizio impone. A loro va il mio ringraziamento più sincero» racconta Crosetto.
Un pensiero ai caduti
Il responsabile della Difesa dell’Esecutivo Meloni continua ricordando che «Il mio primo deferente pensiero è rivolto ai caduti. Non sono solo memoria: sono presenza viva, guida quotidiana, parte profonda della nostra identità. Alle loro famiglie va la gratitudine dello Stato e la mia personale vicinanza nella consapevolezza che il loro dolore appartiene a tutta la comunità nazionale. Un pensiero altrettanto profondo va ai feriti, a coloro che portano nel corpo e nell’anima i segni del servizio prestato. Le loro cicatrici raccontano il valore, il coraggio e il prezzo della scelta di servire. Sono testimonianza concreta di dedizione, e al tempo stesso, richiamo costante alla responsabilità che abbiamo verso chi ha dato tanto. A loro e ai loro cari va il nostro rispetto più sincero, la nostra riconoscenza e l’impegno a non lasciarli mai soli».
Radici in valori che non cambiano
Crosetto ricorda poi da dove si è partiti e dove si è arrivati: «L’Esercito italiano affonda le sue radici in valori che non cambiano: disciplina, onore, senso del dovere, spirito di appartenenza. Valori che hanno accompagnato la costruzione dell’unità del paese e che generazione dopo generazione hanno saputo adattarsi al mutare dei tempi senza mai perdere il loro significato più autentico. È questa continuità che rende l’Esercito insieme tradizione e futuro. Oggi quella storia, iniziata a 165 anni fa, continua nelle nostre competenze nelle vostre competenze, nella vostra capacità di operare in contesti sempre più complessi, dove la dimensione terrestre si intreccia con nuovi domini e nuove sfide. Ma accanto alla professionalità c’è qualcosa che va oltre l’addestramento: lo spirito di corpo, la fiducia reciproca, quel legame che trasforma ogni reparto in una comunità vera, solida, pronta ad affrontare insieme ogni prova» conclude il Ministro.
Salvini: 165 anni di onore, disciplina e servizio
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