Una stagione mozzafiato
Inter regina del campionato: conquista il suo 21mo scudetto. Ecco le ragioni del successo
I nerazzurri hanno blindato il primo posto, con tre giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato. Da Chivu a Marotta: tutti i volti e i numeri della vittoria
Il cielo su Milano è nerazzurro dopo la vittoria dell’Inter contro il Parma, che ha decretato la vittoria finale dello scudetto. A sancire la fine virtuale della stagione sono state le reti di Marcus Thuram ed Henrikh Mkhitaryan, che hanno portato l’Inter a quota 82 punti in classifica, rendendola inarrivabile. Al secondo posto c’è il Napoli, che si è visto superare di 12 punti, in netto svantaggio sul rendimento se confrontato con la nuova regina della Serie A. Sono 21 in totale gli scudetti collezionati dal Biscione, che ha superato i rivali del Milan per ben due volte. I festeggiamenti in piazza Duomo, gremita di tifosi, bandiere, fumogeni e fuochi d’artificio, scrivono un’altra pagina emblematica del calcio italiano.
L’Inter vince il 21esimo scudetto: Chivu e Marotta si congratulano con la squadra
Come ha sottolineato Christian Chivu, intervistato a Dazn, i calciatori interisti «sono stati bravi a rimboccarsi le maniche, ce l’hanno fatta e sono contento per loro. È una pagina storica per questa gloriosa società. Sono felici oggi così come lo ero da giocatore. Il merito è della squadra, sono stati meravigliosi». Festeggia anche il dirigente sportivo Giuseppe Marotta che, interpellato dai giornalisti sul calciomercato futuro, ha dato una visione specifica: «L’obiettivo è andare a prendere quei giocatori italiani che potrebbero aggiungersi a quelli attuali e costituire lo zoccolo duro dell’Inter per i prossimi anni».
L’entusiasmo dei calciatori: il sapore della vittoria
A ricordare l’importanza della vittoria e il periodo cupo da cui arriva l’Inter è stato il regista della squadra, Niccolò Barella: «L’anno scorso siamo arrivati vicini a tutto e non abbiamo vinto niente ma nel calcio, come nella vita, non bisogna mai mollare. Grazie a tutti i miei compagni, questa squadra non hai mai perso la voglia di stare insieme». È d’accordo con lui anche Federico Di Marco: «Sono fortunato ad avere i compagni che la buttano dentro. Ma sono contento, è un record che mi porterò sempre. Scudetto speciale, dopo l’anno scorso non è stato facile ripartire. Abbiamo raggiunto questo sogno tutti insieme».
Entusiasta anche Lautaro Martinez, che non ha dimenticato un pensiero per il suo vecchio allenatore: «con Inzaghi abbiamo fatto 4 anni impressionanti, quest’anno forse ci serviva un cambio d’aria e Chivu è stato bravissimo. Ci ha dato nuove energie, dentro il gruppo ci ha portato sorriso a tutti e questo conta tanto». Poi ha concluso: «abbiamo sofferto tanto, non era semplice ripartire dopo la scorsa stagione. Molto contento di questo traguardo, all’inizio non ci davano così favoriti ma abbiamo lavorato tanto all’interno dello spogliatoio».
La gioia di Javier Zanetti
Non poteva mancare la contentezza di uno dei capitani più importanti nella storia dell’Inter, a seguito dell’ultima conquista. Stiamo parlando di Javier Zanetti, che si è complimentato con il commissario tecnico per il lavoro svolto: «Sono felicissimo per Chivu, è un fratello della nostra squadra. Si vedeva, conoscendolo, che aveva grande passione, ha colto questa opportunità e ci ha portato a vincere». I due si conoscono bene, visto che hanno giocato insieme per diversi anni, conquistando tanti trofei, tra cui una Champions league. Poi El Tractor ha concluso, sottolineando l’importanza dell’impegno della squadra: «Questi ragazzi sono stati bravi a rimboccarsi le maniche, ce l’hanno fatta e sono contento per loro. È una pagina storica per questa gloriosa società. Sono felici oggi così come lo ero da giocatore. Il merito è della squadra, sono stati meravigliosi».
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