Vittoria storica
Il centrodestra si riprende Reggio Calabria dopo 12 anni: Cannizzaro sbaraglia il candidato dem. La dedica a Jole Santelli
Il centrodestra trionfa a Reggio Calabria con la vittoria di Francesco Cannizzaro. Risultato storico dopo 12 anni di amministrazioni di centrosinistra. Bottino magro per il candidato dem Domenico Battaglia, sindaco facente funzioni uscente dopo il crollo della giunta Falcomatà. Fin dai primi exit poll la forbice tra i due sfidanti è enorme (64-68% contro 21-25%). Il centrodestra conquista il capoluogo della Calabria al primo turno dopo il commissariamento con una vittoria schiacciante, in gergo si direbbe “tanto a poco”. Non a caso il governatore Roberto Occhiuto commenta il risultato come «una specie di balsamo» per il centrodestra.
Il centrodestra riconquista Reggio Calabria dopo 12 anni
Il candidato del campo largo è costretto ad ammettere la sonora sconfitta. “Prendo atto del risultato del voto democratico”, dice. “Alla nuova amministrazione consegniamo un Comune in salute, con i conti in ordine. Una macchina amministrativa operativa e numerosi percorsi già avviati su opere pubbliche, servizi, rigenerazione urbana e programmazione strategica”. Insomma gioca la carta della buona amministrazione uscente.
La dedica a Jole Santelli e Maurizio D’Ettore
“Dedico questa vittoria a Jole Santelli e Maurizio D’Ettore, ai cittadini reggini che oggi, attraverso il loro ampio consenso, mi hanno consentito di scrivere una pagina di storia. E di ridare una nuova stagione di speranza a questa città”. Così il neosindaco parlando con i giornalisti nella sede del comitato elettorale, quando manca ormai poco all’ufficialità dell’elezione. Particolarmente toccante la dedica all’ex governatrice della Calabria, per soli 8 mesi, morta nel 2020 a soli 51 anni per un tumore alle ovaie. Una “vittoria di squadra”, dice Cannizzaro che è anche vicecapogruppo alla Camera di Forza Italia. “Giorgia Meloni, Antonio Tajani, i ministri e il presidente della Regione guarderanno insieme a questa città. Quando mi candidai dissi che avrei lavorato affinché la coalizione fosse la più larga possibile, parlando di Reggio come “laboratorio politico nazionale”, grazie anche al sostegno di Azione. Il progetto è piaciuto, tanti giovani si sono avvicinati per la prima volta alla politica. E credo che da Reggio possa partire un modello positivo per tutto il centrodestra”. L’emozione è alle stelle. “Pensare di essere il sindaco della mia città mi fa accapponare la pelle. È una cosa che sognavo da bambino“.
Chi è Francesco Cannizzaro, detto Ciccio
Classe 1982, Francesco Cannizzaro detto “Ciccio” nasce a Reggio Calabria. In famiglia non mancano i politici. La sorella Sabina è vice Capo di Gabinetto del Consiglio regionale. Sua cugina, Giuseppina “Giusi” Princi, europarlamentare azzurra e vicepresidente della giunta regionale durante il primo mandato Occhiuto. Muove i primi passi in politica nel 2005 quando diventa consigliere comunale per il borgo di Santo Stefano in Aspromonte. Poi ricopre più volte il ruolo di assessore. Cinque anni dopo la conferma. Nel 2018 viene eletto alla Camera sostenuto da una coalizione di centrodestra. Sceglie Montecitorio e rinuncia alla carica di consigliere regionale. Nello stesso anno ottiene da Jole Santelli la nomina a coordinatore provinciale di Reggio Calabria. Quasi tre anni dopo diventa responsabile nazionale di Forza Italia per il dipartimento Sud. Nell’aprile del 2023 viene eletto vicepresidenza alla Camera. Non è la prima volta che si confronta con Domenico Battaglia. Quando nel 2022 viene rieletto alla Camera, Cannizzaro ha dovuto sfidare proprio il candidato dem che quattro anni dopo ha affrontato per la corsa a sindaco di Reggio Calabria.
Ultima notizia
Tra le vittime 2 adolescenti
Tragedia in Belgio, scuolabus travolto da un treno: almeno 4 morti. Von der Leyen: l’Europa piange con loro
Senza categoria - di Alessandra Danieli