La longevità dell'esecutivo
Giannini, il paragone miserevole offende vecchi e disabili: “Un centenario su una seria a rotelle è inutile. Come il governo” (video)
Attaccare l'esecutivo Meloni sulla longevità, facendo riferimento alla disabilità che costringe all'immobilismo tante persone anziane è un paragone sciagurato e squallido. La foga antigovernativa non può trascendere in parallelismi incivili
“Il governo è come un centenario, immobile su una sedia a rotelle. Inutile”. Massimo Giannini non poteva essere più insensibile ed incivile. Attaccare l’esecutivo Meloni facendo riferimento alla disabilità che costringe all’immobilismo tante persone è un paragone sciagurato e squallido. E’ accaduto a “diMartedì” da Floris su La7. Nel giorno in cui si sono tenuti i funerali di Alex Zanardi capace di trasformare la disabilità in orgoglio, coraggio e capacità di rialzarsi, le parole di Giannini suonano offensive, irricevibili. Giannini non ha percezione che spesso le persona immobilizzate per un destino cinico e baro sono di insegnamento perché dimostrano una forza d’animo fuori dal comune. Ci vuole sensibilità e Giannini non l’ha avuta. Il suo unico scopo è sminuire, ridicolizzare il governo Meloni in ogni modo, anche con un paragone vergognoso uscito fuori con una leggerezza inaudita. Non c’era bisogno di chiamare in causa disabili, centenari e carrozzelle varie per tracciare la sua critica contro Giorgia Meloni. Una gaffe imperdonabile e miserevole.
L’insostenibile insensibilità di Giannini
Ascoltare per credere. Si parlava della longevità del governo, secondo nella storia della Repubblica per durata. Per Giannini “la longevità è un pregio ma non sufficiente per fare un buon governo”. E la critica politica è legittima, certo. Poi però ha deragliato: “Un governo è come un essere umano – secondo la sua visione “illuminatqa”: tutti siamo contenti se vive fino a 100 anni. Ma bisogna vedere in che condiziona ci arriva”. Qui lo scivolone è vergognoso: “Se passa gli ultimi venti anni della sua vita immobile a non fare nulla è inutile che abbia vissuto tanti anni”. Lo stesso vale per il governo, dice sciorinando quelli che secondo lui sono tutti gli insuccessi dell’esecutivo. Sconcertante Giannini che ha la prosopopea di decidere se una vita è utile o inutile e secondo quali criteri questa lo sia. Una gaffe micidiale fatta passare con nonchalance, Indifferenza, distacco. Chiunque abbia un parente molto anziano e magari disabile sa quali affetti è in grado di raccogliere intorno a sé da familiari, amici. Dovrebbero risentirsi. Criticare il governo è possibile ovviamente. Definire inutili delle vite è troppo.
Chini
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