In missione pro-Pal
Flotilla, e tre! Si riparte dalla Turchia con un “imbucato speciale” a bordo: il pentastellato Carotenuto. L’annuncio roboante (video)
Dalle scatolette di tonno al mare aperto, e dalle piazze e i palazzi con rotta a dritta su Gaza, la parabola del Movimento5Stelle si arricchisce di un nuovo capitolo dell’infinita epopea marinara pro-Pal. L’ultima trovata della ditta Conte va in scena nel porto turco di Marmaris, da dove è salpata la Global Sumud Flotilla e con tanto di “imbucato speciale”: a bordo, pronto a sfidare i flutti e la Marina israeliana, si è imbarcato anche il deputato grillino Dario Carotenuto, annunciato in pompa magna dal deputato Arnaldo Lomuti, capogruppo M5S in commissione Difesa, intervenendo nell’aula di Montecitorio.
Flotilla, e tre! Si riparte dalla Turchia con un imbucato speciale a bordo: il pentastellato Carotenuto
Squilli di tromba e rullo di tamburi: «Oggi riparte la Global Sumud Flotilla, riparte da Marmaris, dalle coste della Turchia, e riparte per l’ultima tappa, quella verso Gaza. Riparte una grande missione umanitaria, pacifica, che mira a portare aiuti a Gaza. Un atto di solidarietà e di coscienza civile contro l’assedio insostenibile e insopportabile da parte di Israele».
L’annuncio roboante del collega Lomuti a Montecitorio
Aggiungendo pure: «È una missione che coinvolge volontari e attivisti internazionali, inclusi un numero importante di attivisti italiani, e riparte senza nessuna protezione istituzionale, se non quella di un nostro collega del MoVimento 5 stelle, Dario Carotenuto, che oggi si è unito alla missione umanitaria. A lui e a tutta la Global Sumud Flotilla va il nostro abbraccio, il nostro saluto e la nostra ammirazione», ha solennemente rilanciato il collega deputato Lomuti ieri, intervenendo nell’aula di Montecitorio.
E chiosando a effetto, con tanto di calendario auto-celebrativo aggiornato: «Non vi lasceremo soli – ha solennemente asserito l’araldo pentastellato srotolando la pergamena –. Così come non vi lascerà soli la parte migliore della società del nostro Paese che scenderà nelle piazze e parteciperà allo sciopero generale del 18 maggio per difenderla dalle intercettazioni illegali e violente della Marina israeliana», ecc. ecc. ecc…
M5S: «In partenza con la Flotilla il nostro Carotenuto. Sarà l’unica protezione»
A Montecitorio, l’ansia da prestazione dei colleghi di partito ha subito toccato vette sublimi. Il capogruppo M5S in commissione Difesa, Arnaldo Lomuti, è intervenuto in Aula con toni da bollettino di guerra, proclamando che la flotta viaggia «senza nessuna protezione istituzionale, se non quella di un nostro collega del MoVimento 5 stelle, Dario Carotenuto, che oggi si è unito alla missione». Avete capito bene: il “corpo speciale” Carotenuto, novello “Nettuno pentastellato”, è l’unica scorta armata di… immunità parlamentare. Un vero e proprio “scudo umano” a Cinque Stelle.
Rotta su Gaza in missione speciale (sui social e non solo)…
L’eroico navigatore, del resto, ci crede tantissimo. Prima di mollare gli ormeggi ha registrato un video in cui ammette il senso profondo dell’impresa: «Sappiamo che probabilmente non ci arriveremo, io sono qui per proteggere questi attivisti per provare a fare da scudo col mio ruolo da parlamentare». Insomma, l’importante non sono gli aiuti umanitari, ma i giga a favore di telecamera e il palcoscenico per attaccare il governo Meloni.
Mentre a sinistra Pd e Avs invocano scorte europee e interventi diplomatici, la realtà è che il “Circo-Flotilla” si è trasformato nell’ennesimo reality show progressista. Lomuti da Roma tuona: «Non vi lasceremo soli», evocando piazze e scioperi generali contro le «intercettazioni violente». Tajani è avvisato: prima di muovere la diplomazia, citofonare Carotenuto. Ma c’è già chi è pronto a scommettere che, alla prima onda forte, o al primo faro di luce sulle acque scure della notte, la rivoluzione a Cinque Stelle finirà a colpi di Plasil… (Sotto, i video e le foto dall’account Instagram di Dario Carotenuto).
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