Aspettando la finale
Eurovision, sale la febbre italiana a Vienna: Sal Da Vinci fa ballare tutti e scatta pure la campagna elettorale
Il team FantaSanremo ha tappezzato la città di manifesti, adesivi e slogan a supporto. Atteso anche il ministro Mazzi, che accompagnerà una delegazione dell'industria musicale nazionale: il palco del Contest non è solo spettacolo, ma anche vetrina per il mercato culturale
Cresce, in attesa della finale di sabato sera, che andrà in onda in diretta su Rai 1, la febbre italiana all’Eurovision Song Contest di Vienna. Sal Da Vinci spopola tra i fan della trasmissione, che si sono dati appuntamento nella capitale austriaca e che nella serata di ieri all’Eurovillage si sono ritrovati a ballare sulle note di Per sempre sì. Il vincitore di Sanremo non è, allo stato attuale, fra i favoriti secondo le quotazioni dei bookmaker, che in pole danno Finlandia e Grecia. Ma non si escludono sorprese, considerando il coinvolgimento che Da Vinci è riuscito a creare.
Aspettando “Per sempre sì”
L’ordine di esibizione, comunicato dall’Ebu, l’European Broadcasting Union, che organizza Eurovision, lo vede in 22esima posizione su 25 partecipanti, dopo Cipro e prima della Norvegia. L’inserimento nella parte finale della serata è considerato favorevole.
La “campagna elettorale” del team FantaSanremo
Il team FantaSanremo ha creato per l’occasione uno slogan speciale: “Vienna, vidi, Vinci”, lanciando una sorta di “campagna elettorale” in favore di Sal Da Vinci per le strade di Vienna. Dunque, quella del team FantaSanremo è una “Operazione Europa: Vota Sal – Per sempre sì”, fatta di bandiere tricolori, manifesti elettorali, striscioni, adesivi e megafoni dai quali risuonano slogan improbabili ma irresistibili, piazzati per tutta Vienna.
I rumors su un invito al voto di Sal Da Vinci agli italiani all’estero
Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Adnkronos, per domani dovrebbe essere in programma anche un “discorso alla nazione” da parte di Sal Da Vinci, con il quale l’artista partenopeo dovrebbe esortare i connazionali residenti all’estero a dargli il voto in occasione della finalissima in programma domani sera su Rai1: il televoto per i propri concorrenti non è abilitato nei Paesi di provenienza.
A Vienna atteso anche Mazzi: è la prima volta di un ministro
A supportare Sal Da Vinci a Vienna, domani, ci sarà anche il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, che secondo quanto riferito dall’Adnkronos, citando fonti vicine alla manifestazione, accompagnerà una delegazione dell’industria musicale italiana, rappresentata dal ceo di Fimi, Enzo Mazza, e dal presidente di AssoConcerti (Associazione Italiana Musica dal Vivo), Bruno Sconocchia. La presenza di un rappresentante del governo alla manifestazione è un inedito assoluto: si tratta della prima volta.
L’Eurovision come vetrina dell’industria musicale italiana
La presenza di Mazzi, manager dello spettacolo di lunghissimo corso e più volte direttore artistico di Sanremo, viene letta non solo come un segnale di supporto nei confronti del nostro campione in gara ma dell’attenzione del governo all’Eurovision come vetrina per l’immagine del Paese e della musica italiana all’estero, con una particolare attenzione al settore del turismo culturale, dei concerti e dei grandi eventi, in un momento in cui questo comparto economico mostra di essere in grande salute e in crescita.
“Export” in crescita anche nella musica
Secondo dati Fimi diffusi oggi, nel 2025 i ricavi da royalty provenienti dall’estero sono cresciuti del 14%, segnando un aumento complessivo del 180% rispetto al 2020. Numeri che confermano il rafforzamento del repertorio nazionale nei mercati internazionali e la sua capacità di intercettare pubblici sempre più ampi. Il quadro delineato evidenzia come l’export musicale sia diventato un indicatore strategico per l’intera filiera: non solo un segnale economico, ma la prova di un posizionamento culturale sempre più solido, capace di competere nei principali scenari globali. In questo contesto, l’Eurovision rappresenta un osservatorio privilegiato: un palco che amplifica la visibilità degli artisti e misura in tempo reale la capacità delle canzoni di viaggiare oltre i confini nazionali.
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