Accuse inverosimili
Conte, ignobile polemica: sfrutta l’anniversario di Falcone per attaccare il governo. Ira FdI: “Avvilente”
Sconcerto e orrore. Non riusciamo a credere alle parole uscite fuori da esponenti del M5S, soprattutto nel giorno che commemora la strage di Capaci, ferita nazionale. Non ci capacitiamo come si sia potuta mettere in discussione l’azione del governo contro le mafie, tratto distintivo dell’esecutivo, in modo così indegno. Le parole dei componenti M5S nelle commissioni Antimafia e Giustizia Stefania Ascari, Anna Bilotti, Federico Cafiero De Raho, Valentina D’Orso, Carla Giuliano, Michele Gubitosa, Ada Lopreiato, Luigi Nave e Roberto Scarpinato gridano vedetta. “L’antimafia è lobotomizzata dalle forze politiche che governano questo Paese, che hanno progressivamente debilitato il contrasto alla mafia sul fronte cruciale delle complicità con i colletti bianchi nella politica e negli affari”.
Il M5S sfrutta Falcone per attaccare il governo e la Commissione Antimafia
Parole gravissime a ruota libera, senza senso del limite: “La maggioranza -proseguono- ha anche sequestrato la commissione Antimafia riducendola ad una sua appendice; indifferente alle ripetute grida di allarme della magistratura sulle gravi difficoltà create alle indagini dalla riforme sulle intercettazioni; ed impedendo qualsiasi indagine sui depistaggi, su mandanti e complici esterni delle stragi del 1992-93”. Arriva l’affronto più inverosimile: “La commissione Antimafia ha dedicato tutte le sue energie non a cercare la verità proprio sulla strage di Capaci e sulle altre del biennio 1992-93”. Si accoda ai suoi il leader del M5S, Giuseppe Conte: “Torneremo al governo e spazzeremo via questa legislazione. Che sta semplicemente favorendo una classe politica collusa e i colletti bianchi che si prestano alle penetrazioni mafiose”. Senza ritegno. “Polemiche avvilenti”. La risposta dei componenti di FdI della Commissione Antimafia è furibonda. La credibilità anti-mafia di FdI non può essere messa in discussione.
FdI replica a Conte: “Parole avvilenti”
Dal M5S parole irricevibili. “Da loro non accettiamo lezioni. Non riusciamo a credere che il Movimento, in un giorno come questo, si lasci andare a una polemica dai toni e dai contenuti avvilenti. È evidente che simili dichiarazioni, strumentali, sterili e preconcette, qualificano chi scrive e non certo chi le riceve. Anzi alla luce di quanto sta emergendo in Commissione, e che vede protagonisti proprio alcuni esponenti del M5S, non accettiamo lezioni”. FdI rovescia le accuse. Al contrario, il lavoro della Commissione “sta finalmente facendo chiarezza, e diremmo anche giustizia, su quanto accadde in quegli anni terribili. Che portarono prima alla strage di Capaci e poi a quella di via D’Amelio”.
Vergognoso attacco a Chiara Colosimo
“Come in più occasione ha ribadito la stessa premier Giorgia Meloni: per Fratelli d’Italia la lotta alla mafia rappresenta un punto imprescindibile della nostra azione politica. Ci sono i fatti, il lavoro parlamentare e quello del governo a testimoniarlo. Che non possono assolutamente essere messi in discussione da chi ancora oggi si ostina ad ostacolare la verità su quanto accadde a due eroi contemporanei del nostro tempo: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”. L’attacco di Giuseppe Conte a Chiara Colosimo, è vergognoso.
La replica: “I figli di Borsellino sostengono il mio lavoro”
“Oggi sono tre anni che presiedo la commissione Antimafia e da tre anni mi occupo dei 57 giorni che dividono la strage di Capaci da quella di via d’Amelio: il lavoro fatto è stato importante: alcuni passaggi sono stati dolorosi e certamente sgradevoli ma il fatto che Lucia Borsellino e i figli del giudice sostengano il lavoro della commissione Antimafia per me è uno sprone maggiore per chiudere il prima possibile la relazione su queste stragi”. Lo afferma la presidente della commissione parlamentare Antimafia Chiara Colosimo a margine della commemorazione, a Palazzo Jung a Palermo, per il 34esimo anniversario della strage di Capaci. A lei va la solidarietà del capogruppo di FdI alla Camera, Bignami: “Vittima di vili attacchi”.
Donzelli: “Strumentalizzano per attaccare Colosimo”
Attacca il responsabile dell’ organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli: “Strumentalizzare la strage di Capaci per attaccare la Presidente della Commissione Antimafia sarebbe squallido se fosse solo per motivi politici. Se invece, come temo, questo attacco a Chiara Colosimo nascesse per il lavoro che la commissione antimafia da lei presieduta sta svolgendo per la ricerca della verità sul dossier mafia-appalti a cui lavoravano Falcone e Borsellino e frettolosamente parzialmente archiviato e nascosto in questi anni anche da magistrati poco trasparenti, si tratterebbe di vera e propria copertura alla mafia, agli stragisti e ai depistatori di questi anni”.
Colosimo e la pdl “Liberi di scegliere”
La polemica ignobile montata dal M5S si scontra con la realtà: proprio martedì arriva alla Camera la proposta di legge ‘Liberi di scegliere” , informa Colosimo. “E sono convinta che a breve diventerà legge, perché è firmata da tutti i gruppi, rilanciata in Aula dal presidente del Consiglio. E’ una proposta nata in seno alla commissione Antimafia e che abbiamo fortemente voluto. Porta il nome delle donne che abbiamo ascoltato”. Di cosa si tratta: “Queste donne ci hanno detto: ‘Abbiamo avuto il coraggio di andarcene per amore dei nostri figli, ma non possiamo lavorare: i nostri figli non possono andare a scuola, perché i nostri mariti, anche se al 41bis, possono trovarci’ – ha proseguito -. Ecco perché abbiamo preso la nostra legislazione antimafia e abbiamo scritto una legge che dà a queste donne e bimbi una nuova identità. Abbiamo detto loro: ‘Se voi spezzate il legame mafioso, lo Stato vi sostiene, vi affianca e vi dà la libertà”.
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