Dallo show al disastro
Collisione tra due jet della Marina Usa davanti al pubblico: i caccia valevano 67 milioni l’uno (Video)
Gli EA-18G Growler si sono scontrati durante l’air show “Gunfighter Skies” in Idaho. I quattro membri degli equipaggi sono riusciti a eiettarsi prima dello schianto, aperta un’indagine sulle cause dell’incidente
Il primo segnale è una scia improvvisa, fuori traiettoria. Poi il contatto tra i jet in quota, il boato e il fumo a coprire il cielo limpido dell’Idaho. Il tutto davanti a centinaia di spettatori. In pochi secondi, quattro paracaduti bianchi si aprono sopra la Mountain Home Air Force Base mentre a terra si alza una colonna di fumo nero. L’incidente è avvenuto domenica attorno alle 12.30 ora locale, le 20.30 in Italia, durante la seconda e ultima giornata dell’air show “Gunfighter Skies”, organizzato presso la base militare statunitense a circa 3 chilometri a nord-ovest del complesso militare. A scontrarsi in volo sono stati due EA-18G Growler della US Navy impegnati in una dimostrazione acrobatica a distanza ravvicinata.
L’impatto dei jet
I video girati dagli spettatori mostrano i gli aerei muoversi in formazione fino all’impatto improvviso. Subito dopo la collisione, i velivoli precipitano a terra e prendono fuoco. Le immagini diffuse sui social documentano il momento in cui i membri degli equipaggi riescono a eiettarsi prima dello schianto.
Secondo quanto confermato dalla Marina statunitense, tutti e quattro i militari a bordo sono sopravvissuti. Un portavoce della US Navy ha dichiarato alla Bbc che i piloti e gli ufficiali di guerra elettronica “sono riusciti a lanciarsi con il seggiolino eiettabile in sicurezza” mentre gli aerei stavano effettuando la performance. Non è stato chiarito se abbiano riportato ferite.
Base isolata e show cancellato
Dopo l’incidente è scoppiato un incendio nell’area dell’impatto. La base è stata temporaneamente posta in lockdown mentre le squadre di emergenza raggiungevano il luogo dello schianto. L’intera manifestazione aerea è stata cancellata. “I membri degli equipaggi coinvolti nell’incidente sono in condizioni stabili”, hanno comunicato i “Gunfighters” di Mountain Home in una nota. “Ringraziamo tutti i nostri ospiti per la pazienza e la comprensione dimostrate, che ci hanno permesso di rispondere rapidamente e in sicurezza all’incidente”.
In base a quanto riferito da Kim Sykes, dell’associazione Silver Wings of Idaho che ha collaborato all’organizzazione dell’evento, nessuno tra il pubblico o il personale presente sul posto è rimasto ferito.
Caccia da 67 milioni di dollari
Gli aerei coinvolti appartenevano a uno squadrone di attacco elettronico con base nello stato di Washington. L’EA-18G Growler è uno dei velivoli più sofisticati della Marina americana: progettato per operazioni di guerra elettronica, ogni esemplare ha un costo stimato di circa 67 milioni di dollari.
L’esibizione aerea “Gunfighter Skies” tornava quest’anno dopo otto anni di assenza. L’ultima edizione si era svolta nel 2018, quando un pilota di aliante perse la vita in un altro incidente.
Indagine aperta
È stata ora apertura un’indagine per ricostruire la dinamica della collisione. Al momento non sono state rese note ipotesi ufficiali sulle cause dello schianto.
Resta da chiarire cosa sia accaduto negli ultimi secondi della manovra, quando i due jet si trovavano a distanza minima l’uno dall’altro e il primo sembrava aver perso il controllo. Saranno ora le registrazioni di volo, i filmati e le testimonianze raccolte a stabilire se si sia trattato di un errore umano, di un problema tecnico o di una combinazione di fattori ancora sconosciuti.
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