Cittadino coraggioso
Chi è e cosa ha fatto Luca Signorelli, il passante eroe che ha sfidato il terrore. Tajani: un esempio per tutti. Abbia la medaglia al Valor Civile (video)
Abbiamo visto chi è l’investitore che, a detta di molti presenti sulla quel tragico teatro urbano di Modena, «voleva uccidere tutti». Ora vediamo chi è il passante eroe di certo non per caso e non per un solo giorno…
Luca Signorelli, il cittadino eroe accolto dagli applausi in ospedale dai feriti
Accolto da un applauso scrosciante e spontaneo al suo arrivo all’Ospedale di Baggiovara, Luca Signorelli accenna un sorriso e risponde con un filo di voce: «Grazie, grazie». Ha ancora la testa fasciata e i segni della battaglia sulla pelle, ma oggi l’Italia intera guarda a lui con profonda commozione e ammirazione. Non è l’eroe di un giorno, ma il simbolo di quel coraggio civico che non si arrende davanti al terrore.
Ecco chi è il “passante eroe” che ha guardato in faccia il terrore
Eroe, sì: perché ieri, in Via Emilia Centro trasformata in un inferno di lamiere e sangue, Signorelli non ha esitato. Non ha voltato la faccia da un’altra parte. Non è scappato in preda al panico… Il suo primo istinto è stato soccorrere le vittime, in particolare la donna che ha subito la tragica amputazione degli arti inferiori. Poi, accortosi che l’investitore Salim El Koudri stava fuggendo, si è lanciato al suo inseguimento, trascinando con sé altri coraggiosi cittadini.
«Mi sono arrivati due fendenti, uno al cuore e l’altro alla testa»
Il criminale, vistosi braccato, ha estratto un grosso coltello da cucina da venti centimetri. «Mi sono arrivati due fendenti, uno al cuore e l’altro alla testa», ha raccontato Signorelli con straordinaria lucidità. «Un colpo sono riuscito a evitarlo. L’altro l’ho preso. Poi gli ho bloccato il polso e l’ho neutralizzato». Un corpo a corpo drammatico, terminato con El Koudri bloccato, come detto anche grazie all’aiuto di altri passanti, e prima dell’arrivo della Polizia.
Tajani: «Luca Signorelli è un eroe, un esempio per tutti»
Un gesto valoroso che ha unito in un solo, profondo e commosso commento di plauso e gratitudine le massime cariche dello Stato. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato al sindaco Massimo Mezzetti per esprimere la sua riconoscenza. Mentre il vicepremier Antonio Tajani ha chiesto ufficialmente per Signorelli e per chi lo ha aiutato, la Medaglia al Valor Civile: «Luca Signorelli è un eroe. È uno dei passanti che ha fermato la furia omicida dell’uomo di origini marocchine che oggi ha seminato violenza e terrore a Modena. Nonostante fosse ferito si è immolato per salvare la vita di chi era lì. Lo ringrazio per questo gesto valoroso e di altruismo, un esempio per tutti», ha scritto sui social il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
La proposta del ministro: «Abbia la medaglia al Valor Civile»
Non solo. Il titolare della Farnesina ha chiesto di proporre la Medaglia al Valor Civile a Luca Signorelli e a tutti coloro che a Modena si sono resi protagonisti di un gesto esemplare a tutela della cittadinanza.
Già: «Un esempio per tutti. Si è immolato per salvare vite». Come sottolineato con orgoglio anche dal sindaco Mezzetti, che ha ringraziato il “passante eroe” dal profondo del cuore: «Non era tenuto a farlo, ma lo ha fatto dando l’esempio». (Da Youtube il video con le prime parole di Luca Signorelli in un video postato da Rainews).
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