Vigilia infuocata
Caso Russia alla Biennale di Venezia, Fazzolari attacca: “Un pastrocchio per aggirare le sanzioni”
“La fondazione La Biennale di Venezia gode di ampia autonomia ed è stata una sua scelta autonoma quella di riaprire il padiglione russo, nonostante il parere contrario del governo italiano espresso attraverso il ministro della Cultura”. Questa la premessa del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari, contattato al telefono dall’Agi sul tema della Biennale, alla vigilia della conferenza stampa di presentazione.
Fazzolari: “Contro la decisione della Biennale hanno protestato 22 governi”
“Che questa decisione della Biennale sia stata un pastrocchio – aggiunge l’esponente di Fratelli d’Italia – è testimoniato anche dal fatto che il padiglione russo rimarrà chiuso nei giorni aperti al pubblico e che durante quei giorni saranno proiettati solo dei filmati visibili dall’esterno. E, da quello che è emerso, tutto questo sarebbe stato – rileva Fazzolari – un trucco escogitato dalla fondazione per aggirare le sanzioni contro la Russia e l’impossibilità concreta di aprire il padiglione”.
“Ricordo – rimarca Fazzolari – che questa vicenda ha suscitato la protesta formale di 22 governi europei, della Commissione europea, di molti cittadini e persino di numerosi dissidenti russi. Dissidenti che hanno ricordato che alla Biennale saranno presenti solo artisti graditi al regime e scelti dal Cremlino, a scapito dei molti artisti russi liberi oggi detenuti nelle prigioni di Mosca”, sottolinea il sottosegretario alla presidenza del Consiglio.
“Polemiche che la Biennale avrebbe potuto tranquillamente risparmiarsi, atteso che la sua missione istituzionale è quella di occuparsi di arte e cultura e non di altro”, conclude Fazzolari.
Buttafuoco (per ora) tace: parlerò in conferenza stampa
“L’Italia sarà salvata dai fotografi”. Ha ironizzato così il presidente della Fondazione La Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, dribblando i giornalisti che lo attendevano oggi davanti al Padiglione centrale ai Giardini della Biennale.
“Parlerò domani in conferenza stampa” si è poi limitato a dire a chi cercava un commento alle recenti polemiche sulla presenza degli artisti russi. Domani alle 12 si terrà infatti la conferenza stampa di presentazione della 61esima Esposizione Internazionale d’Arte al Teatro Piccolo Arsenale.
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